Ultimamente apro Facebook a piccole dosi, poi ieri dovevo guardare una cosa e come primo post mi compare il messaggio dei funerali del mio amico Marco. L'ultima volta che ci eravamo sentiti era fine agosto, io ero andata a fare il bagno e lui rientrava da un lancio con il paracadute, una delle sue più grandi passioni. Mi ha invitato e detto di provare ed io ogni volta "grazie ma mi cago sotto, però a guardarti vengo". Un'amicizia costruita da grandi e siamo riusciti a vederci perché lui era di strada e così le nostre chiacchierate sono state fatte dal vivo e gli ho promesso "vengo a trovarti ma non so darti una data, ti faccio una sorpresa", Ecco la sorpresa me l'ha fatta lui e bella grossa pure. Ricordo che una volta per il suo compleanno gli scrissi un biglietto con scritto "ricordati sei già abbastanza" e questa la puoi incorniciare. Non so perché ma era convinto di non essere mai abbastanza, anzi un suo amico ieri mi ha dato una definizione calzante era una Ferrari con le ruote della 500 ecco, secondo me era una Ferrari convinta di essere una 500 e una volta gli avevo pure dedicato un post, visto che tutte le mie amiche alla vista di una sua foto dicevano sempre "Ammazza che figo", così ridendo gli avevo dedicato il post. Quante volte l'ho preso in giro per questo, gli dicevo sempre "Marco se una ragazza accetta l'invito è perché vuole stare con te, del posto non gliene frega nulla".

Dopo che ho visto il post ho pensato e sperato che fosse uno scherzo di cattivo gusto, quindi mando un messaggio ad un amico comune e mi dice che è vero, ha avuto un infarto durante il lancio con il paracadute. Mi sono messa ad ascoltare gli ultimi vocali che ci eravamo scambiati e ho iniziato a guardare al cielo dicendo "che uscita di scena, ma che modi sono?"
Ecco perché sono dell'idea di non rimandare le cose, vuoi chiamare qualcuno fallo, vuoi mandare un messaggio? Fallo. La vita è un soffio e ora penso che Ci sentivamo non spessissimo ma ogni volta era come essersi lasciati il giorno prima, lunghe discussioni su tutto, ora ci sono miliardi di cose che avremmo dovuto raccontarci e continuerò a farlo solo in modo diverso da prima.
Qui la prima intervista e qui quando gli ho detto ti faccio un post e se va male ti candido come Tronista. Qui l'articolo della sua morte
Con le parole me la cavo, con gli addii meno, quindi sapendo che ora volerai tutto il giorno tutti i giorni dico Ciao MARCO!!!
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