Lo ammetto se ho un buon rapporto con alcuni gestori di bar che frequento un po' più del normale, alle volte chiedo di non farmi lo scontrino, poiché la mia capacità di trasformare i soldi in scontrini e comprovata da anni"... Nonostante tutto le volte che esco dal bar senza uno scontrino si possono contare sulle dita di una mano.
Ogni mercoledì ricevo la newsletter di RAME che, trovo sempre molto interessante così dopo aver letto con molto interessi gli articoli di cui vi ho parlato qui, ho trovato molto interessante questo articolo con 10 lezioni apprese da un libro. In questo periodo sono in fissa con i libri su budget, risparmio e finanza ma ovviamente io ci trovo suggerimenti interessanti, qualcuno può trovarli estremamente noiosi e/o giudicanti.
Quali consigli si trovano nell'articolo? FONTE RAME
- Compra indipendenza Nel libro, Housel insiste su un’idea controintuitiva: i soldi non spesi non sono “fermi”, stanno già lavorando per te. Non perché “crescono” (quello è un altro tema), ma perché comprano qualcosa di invisibile e potentissimo: margine di manovra. Ti permettono di dire no, di cambiare, di respirare. È un tipo di ricchezza che agisce dentro di te e che solo tu puoi vedere sotto forma di meno paura e più scelta.«Se trasferisco 500 dollari sul mio conto deposito, per me è come aver acquistato 500 dollari di indipendenza. E per me è come se avessi acquistato un televisore da 500 dollari: sono dollari “spesi” in entrambi i casi, ma per cose diverse che offrono un valore diverso. E per l’indipendenza, io non bado a spese».
- Smetti di usare il denaro come metro di status Housel distingue due usi del denaro: strumento (utility) o unità di misura sociale (status).«Ogni decisione che prendiamo quando spendiamo rientra in una di queste due categorie: spendiamo soldi per qualcosa affinché le persone ci guardino diversamente o perché in realtà nutre la nostra anima e ci rende felici?».
- tratta l'attenzione come junk food (e riduci le "spese vetrina) Housel spiega che spendere per impressionare è come mangiare junk food: gratificazione immediata, costo nascosto.1 azione che puoi fare: fai una lista di 3 “spese-vetrina” ricorrenti (brand, upgrade, extra) e tagliane una per 30 giorni.
- Scegli l'utilità al posto della conformità individua una spesa che fai “perché si fa” e sostituiscila con una spesa di utilità (anche piccola) che ti semplifica la settimana.
- Compra tempo: è un lusso sottovalutato Molti pensano che “risparmiare” sia la virtù principale. Housel sposta il focus: la vera moneta rara è il tempo. 1 azione che puoi fare: scegli una attività che ti pesa (spesa, pulizie, commissioni) e compra una soluzione salva-tempo una volta questo mese. Poi valuta l’effetto.
- "Abbastanza" non è un numero. E' quando smetti di pensarci non dice “il denaro non conta”, dice che la felicità finanziaria è quando il denaro smette di occupare la mente. L’obiettivo non è accumulare per accumulare: è costruire una condizione mentale che ti rende resistente alla fame di confronto. scrivi la tua definizione di “abbastanza” in una frase (es. “spese fisse coperte…). Tenerla scritta riduce le derive.
- Il margine è sicurezza: risparmiare è anche salute mentale Anche qui l’idea sembra banale, ma nel libro diventa potente: il margine non è austerità, è resilienza.E questo vale per tutti i redditi: non è “quanto guadagni”, è “quanto spazio ti lasci”.1 azione che puoi fare: crea una regola semplice “10 euro al giorno di margine” (o la cifra adatta a te). È piccola, ma ti allena a costruire spazio.
- Sperimentare per capire cosa ti rende felice è impossibile sapere in anticipo cosa ti renderà felice… quindi devi testare. Ma testare tutto costa. La soluzione è elegante: provare molto (funnel largo) e tagliare velocemente ciò che non funziona (filtro stretto). 1 azione che puoi fare: scegli una categoria (cibo, hobby, cura, viaggi). Fai un micro-test (10–30€): se non aumenta davvero la qualità della giornata, stop.
- Separa "mi piace" da "lo voglio" Housel parla di dipendenze leggere: scroll, shopping, abitudini che danno sollievo momentaneo ma non costruiscono niente. Housel propone un criterio pratico: ciò che vuoi davvero è quello che ti piace e che non ti manda in crisi se non lo hai sempre. Se invece la mancanza ti “divora”, non è un piacere: è un gancio.
- Sii fiero di ciò che costruisci, non di ciò che consumi Il consumo è visibile e premiato socialmente, mentre costruire (relazioni, competenze, salute, memoria condivisa) è lento e spesso invisibile. 1 azione che puoi fare: sposta una spesa da “cose” a “costruzione”: un corso, una visita medica rimandata, una cena con una persona importante, un’esperienza con chi ami.


Guarda, tra tutti i libri in materia di gestione finanziaria che hai proposto finora, questo mi sembra uno dei migliori: non indica sistemi preconfezionati per risparmiare ( che secondo me, possono essere usati come spunto, ma lasciano molto il tempo che trovano) ma piuttosto suggerisce un tipo di mentalità che poi ti porta automaticamente ad una gestione migliore dei soldi.
RispondiEliminaAl di là dei gesti concreti che suggerisce (diari, condivisioni, ecc.) che non so quanto possano essere effettivamente utili su larga scala, la mentalità del controllo del denaro e dell'investimento secondo me sono fondamentali per iniziare a vedere il risparmio in un'ottica più pratica e concreta!
Baci!
S
https://s-fashion-avenue.blogspot.com/
Diciamo che se mi obblighi a fare qualcosa, sicuramente è quando faccio il contrario. La maggior parte dei libri sul risparmio che sto leggendo al momento sono testimonianze reali. Poi è ovvio ognuno deve trovare il proprio metodo. Però devo dire che gli artiocli su RAME mi danno sempre ottimi spunti di riflessione in materia.... Chissà Zio Paperone cosa direbbe de L'arte di spendere i soldi?
EliminaBaci!
Io spendo volentieri in viaggi ed esperienze con marito e figli.
RispondiEliminaIl tempo di qualità vale ogni euro speso e arricchisce il nostro “album dei ricordi” interiore.
In questo l’iphone aiuta proponendoti album ricordo di cui magari ti eri dimenticata (lì scatta la foto sul gruppo family per vedere chi indovina dove fossimo nella foto).
Spendo volentieri per cinema, teatro, viaggi, visite a musei o luoghi particolari.
Vivere a Roma sicuramente rende più semplice visitare bei posti (ora sono gratis tutti i musei comunali).
Spendo volentieri per buon cibo.
Al contrario ho l’orticaria per lo shopping di prodotti di basso livello: preferisco pochi pezzi ma fatti bene e non disdegno abiti vintage.
Ultimamente ho acquistato articoli di ottima fattura ed ottimo prezzo in un negozietto di usato firmato e su Vinted.
I soldi spesi per le esperienze secondo me sono bellissimi, se poi le esperienze le condividi, crei anche ricordi fantastici. In questo weekend si combinano le giornate FAI di primavera, quindi molti luoghi sono aperti al pubblico ed è una possibilità di vistare posti che non visiteresti normalmente, La prima domenica del mese molti musei sono aperti. Secondo me i soldi spesi in cultura sono soldi ben spesi!!!
EliminaAssolutamente sì! Le giornate FAI sono ottime opportunità ma dopo aver fatto da infermiera ad entrambi i figli per 2 settimane (si sono dati il turno) non mi sento troppo in forma e temo che stavolta non riuscirò a sfruttarle.
RispondiEliminaQuando ti farai un giro a Roma ti suggerisco un posto un po’ fuori dal centro.
I musei di Villa Torlonia: ho visto più volte il Casino Nobile e la Casina delle Civette ma non avevo mai visto la serra moresca (ha orari più corti) e la torre che custodisce un gioiellino di ingegneria inaspettato!
Ci credo che sei stanca , anche il riposo è un ottimo alleato per la salute. Su Roma, se dico che sono tre anni in cui non sono riuscita ad andare neanche un giorno un po' mi vergogno ma, sperando di riuscire a tornarci presto mi segno i posti che hai suggerito!!!!
EliminaAvrai sicuramente modo di venire e ci sono anche tanti bei posti da vedere a parte i soliti famosi.
RispondiEliminaAl centro è poco conosciuto anche il giardino di Palazzo Venezia: per entrare nel palazzo si paga (gratis la prima domenica del mese) ma il giardino è gratuito e bellissimo per riprendere le forze dopo una lunga passeggiata.
Io oggi riposo e ibuprofene così torno nuova.
Ps se devi fare il pieno alla macchina approfittane ora visto che per 20 giorni (a partire dal 19 marzo) le accise sono più basse.
Dalle mie parti il prezzo più basso per la benzina è 1,615€.
Ogni volta che visito Roma penso che la definizione città eterna sia perfetta poiché ogni volta scopro angoli nuovi.
EliminaOra spero di riuscire a fare una gita fuori porta presto, visto che con il treno ci metto un'oretta. Per la benzina dopo la metto dal distributore vicino casa, che è il mio abituale ed ha prezzi migliori di altri.
Onestamente spero che questo weekend ti abbia aiutato sia a riposare che a recuperare le forze!
Diciamo che quando hai famiglia è meglio ammalarsi quando sono tutti a scuola e a lavoro 😉
RispondiEliminaIn più ci si è messa la (s)fortuna: mi si era rotta la lavatrice e ho fatto sudare la lavatrice nuova e abbiamo dovuto smontare il lavello della cucina dal top di marmo per sostituire il mastice (si infiltrava acqua sotto i mobili).
Sul fronte cucina entrambi i ragazzi erano scrutatori ai seggi e tornavano a mangiare in orari diversi.
Oggi va decisamente meglio grazie.
Per fortuna ho ottimi anticorpi e ho evitato il febbrone del figlio grande (39.8) ma il mal di ossa e il naso tappato li ho vinti.
Anche qui la cucina ci aiuta: ho scogelato due porzioni di brodo di pollo che tenevo per le emergenze.
Al marito è toccata una spesa corposa in due supermercati: eurospin è stato facile ma il Lidl da noi è disordinatissimo e devi fare la caccia al tesoro per trovare le cose…
Penso che per i prossimi 3 secoli si farà venire un attacco d’appendicite pur di non tornarci…