Lo ammetto non era nella lista dei titoli da cercare in libreria, ma quando sono entrata e ho visto la copertina, l'ho preso in mano, ho letto la trama e ho detto "dai diamogli una possibilità", poi mi conosco se dico "entro e do solo un'occhiata, mento sapendo di mentire, almeno un libro resta attaccato alla mia mano e io mi sento in diritto e dovere di portarlo in casa".
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| La copertina è splendida |
La pensione era noiosa finché non sono iniziati gli omicidi… Il primo capitolo di una saga bestseller, per tutti gli appassionati di cozy crime da Malvandi a Osman. Ginny Cole si è appena trasferita a Little Shaw, nel Lancashire, dove è pronta a ricominciare in seguito alla morte del marito. Ha una nuova casa e anche un impiego come bibliotecaria part-time. O meglio, lo avrebbe, se il secondo giorno di lavoro non avesse trovato l'odiosa responsabile morta sotto una pila di volumi di Lee Child. Dopo aver lavorato per trentacinque anni nello studio medico del marito, Ginny sa riconoscere certi segni, come per esempio delle particolari striature sulle unghie che possono voler dire solo una cosa: avvelenamento. Quando i sospetti ricadono sulla figlia di un'amica, Ginny e le altre vedove del paese sono determinate a scoprire chi sia l'assassino. E, tra pettegolezzi, avventure notturne al cimitero e oscuri segreti, le indagini del club delle arzille detective arriveranno molto, anzi troppo, vicino alla verità.
Onestamente ho pensato che io da anziana sarò una gattara simpatica nella sua casetta nel bosco e, visto il numero dei gatti che ci hanno adottato da quando viviamo nella casetta nel bosco, credo che già si sia sparsa la voce. Ovviamente tutti i gatti che ci hanno adottato sono stati sterilizzati per la gioia delle.
Però ho immaginato un piccolo villaggio, tipo quello di Jessica Fletcher, tranquillo e un po' noioso, fino agli omicidi. Un gruppo di vecchiette simpatiche che amano ficcare il naso dove non devono. Devo dire che io all'inizio pensavo al colpevole e poi verso la fine capisco di aver preso una cantonata enorme, infatti il vero colpevole si scopre veramente alla fine.
Scritto bene, reale e veritiero quando spiega come mai una signora vedova stia lavorando in una biblioteca, sappiate che di base i problemi ci sono sempre per i soldi o meglio per la loro mancanza. Anzi qui vi racconto questa, ci sono degli zii che sono morti e hanno praticamente lasciato tutto ad una cugina, un altro erede sapeva di una cifra x e quando ha saputo che nel conto c'erano solo delle briciole pare che abbia deciso di fare causa alla cugina che ha ereditato tutto. Ma le persone possono scegliere a chi lasciare le cose e a chi no e in caso questa è la dimostrazione che negli anni questo secondo parente era vicino agli zii solo in vista di una cospicua eredità. E io parlando con mia madre ho detto "ma quanto stiamo meglio noi che siamo tirati fuori da tutte ste storie?", certo ogni tanto scrivo che è giunto il momento dello zio ricco d'America ma onestamente va benissimo continuare con il mio tetris mensile dei conti....
Il gatto della copertina aiuterà molto nelle indagini, però dopo averlo terminato confesso che sono molto indecisa se tenerlo o metterlo in vendita su Vinted!

L'idea di base del libro sembra simpatica, un pò alla Signora in Giallo ma con più protagoniste, mi ha meravigliato un pò leggere che però hai una mezza idea di venderlo, anche visto che il finale non è scontato, mi sa che alla fine non ti ha soddisfatta tanto....
RispondiEliminaIo comunque da anziana ho già deciso che sarò come Madame degli Aristogatti ( ma senza maggiordomo cattivo) XD
Baci!
S
https://s-fashion-avenue.blogspot.com
Il libro è carino e si ho pensato anche io alla Signora in Giallo ma, visto che non mi ha fatto impazzire, magari sarà il libro dell'estate di qualcun'altra.
EliminaAnche io vorrei diventare come Madame (senza maggiordomo ovviamente)ma mi sa che sono più Barbie gatta!!!
Baci