Devo dire che i numeri 19 e 20 della rivista Donna Moderna mi hanno dato diversi spunti di riflessione e argomenti per il blog.
Voglio iniziare facendo alcune domande: siete consapevoli delle vostre finanze o lasciate fare tutto a qualcun altro? Quante volte vi è capitato di ascoltare donne che pur avendo un lavoro e un reddito si lasciano controllare dal marito/compagno? Quante volte avete sentito una donna dire "non mi interessa" o " non sono capace"?
Una volta ero seduta al tavolino di un bar sorseggiando un cappuccino e non volendo ho ascoltato una conversazione tra due amiche sedute al tavolo accanto: una si lamentava del giudizio del marito sulle sue spese e un'altra che invece ha dovuto imparare tutto perché era il marito che si occupava di tutto, ora da sola le si è aperto un mondo.
Devo dire che anche se sono ancora felicemente zitella (dico ancora perché non si sa mai), ho uno stipendio generazione mille euro e so esattamente dove finiscono i soldi (dove, quando e quanto). Ripensando alla conversazione ascoltata al bar e ripensando al libro "il fattore cappuccino", c'è un punto in cui si dice che dobbiamo occuparci noi della Questione soldi.
Chissà perché nell'immaginario collettivo sono sempre gli uomini ad occuparsi dei soldi?
Conosco diverse persone che si sono lasciate proprio per i soldi, ecco secondo me è un argomento di cui si dovrebbe parlare dai primi appuntamenti. Non intendo dire che si debba portare il 7 e 30 al primo appuntamento ma alcune domande per capire se è più spendaccione, risparmiatore, e avere una visione di insieme. Ovviamente questo è il mio personale punto di vista da single e visto che sono io vi consiglio dei libri, a mio parere, molto interessanti sull'argomento:
Il fattore cappuccino
L'arte di spendere soldi
Storia dei miei soldi
Il manuale di educazione finanziaria con Zio Paperone (questo me lo ha consigliato Silvia e va benissimo per bambini ma anche adulti)
Proprio nell'articolo che mia ha dato spunto per il blog c'è un angolino per suggerimenti di lettura in materia
E voi siete abituati ad interessarvi di soldi oppure lasciate che sia un'altra persona a farlo per voi?


Nonostante io abbia un esperto di finanza in casa (mio papà) e potrei tranquillamente lasciale a lui la genstione delle mie finanze, ormai mi occupo dei miei soldi da anni, sia per quanto riguarda gli investimenti che il risparmio, e lo stesso vale per mio fratello.
RispondiEliminaCerto mi consulto sempre con lui prima di intraprendere qualcosa ma di base decido io: mi sembra assurdo che qualcuno lasci la gestione dei propri soldi in mano a qualcun altro, sempre ammesso poi che questo qualcuno sia anche più competente di te.
I miei genitori hanno i conti condivisi, ma ogni decisione viene presa insieme, anche se mamma si fiderebbe ad occhi chiusi di papà; è anche una questione di propspettiva: che ne sai che magari parlandone potrebbe emergere qualche aspetto che non avevi considerato?
Io comunque, se mai dovessi spsarmi, sarei per la separazione dei conti e delle proprietà, non voglio rotture di scatole in nessun caso, se a lui va bene, bene, se no, per me, vuol dire che ha la coscienza sporca... ;)
Baci!
S
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Personalmente non so se mi avrebbe fatto comodo avere un esperto di finanza, però mi faccio pat Pat sulla spalla da sola poiché da super spendacciona ( a fine stipendio avanzava sempre troppo mese) ora pianifico, controllo e riesco a coprire il mese ma nel mondo risparmi vorrei migliorare, quindi può essere che prima o poi ti chiedo consiglio.
EliminaPer le coppie io consiglierei di parlare di finanze e abitudini di spesa da subito. Potrei essere favorevole ad avere un conto insieme per le bollette ma poi ognuno deve essere indipendente!!!!
Baci