BOOK REVIEW: L'ARTE DI SPENDERE SOLDI

Essendo una cliente affezionata del sito IBS, per il mio compleanno ho ricevuto dal sito una gift card da €5 e così ho deciso di regalarmi questo libro. Chi ama i libri sa che lista tende ad essere infinita nonostante gli acquisti, anche perché spesso depenni un titolo e ne aggiungi cinque (almeno per me è così 😅🤣)


Questo lo avevo in lista da quando ho letto questo articolo su RAME 

Devo dire che è interessante come pensavo, reale senza giudicare. È vero magari io posso storcere il naso davanti all'acquisto di una borsa griffata ma una persona potrebbe fare lo stesso con il mio acquisto di libri.

Durante la lettura mi sono segnata delle domande(in rosso le mie opinioni personali, non sono giuste o sbagliate, sono semplicemente mie):

Siete sempre soddisfatti dei vostri acquisti? Sì anche di quelli non pianificati. Son pur sempre umana e ogni tanto cedo allo shopping consolatorio. Ho notato che comunque anche in  questo caso cedo alla coccola al bar o se oggetto/vestiario sono cose che avrei acquistato, mi capita di anticipare degli acquisti.

Quale spesa passata rifareste anche ora? L'auto, anche se ho una rata mensile ma io lo considero un debito buono. Quale invece no? Ad oggi forse molti degli acquisti dei primi stipendi, certo il primo paio di jeans pagato da soli è un ricordo fantastico altre spese finite direttamente nel dimenticatoio, quindi non erano importanti.

Come pensate sia un milionario? Lo sapreste riconoscere solo guardando? Probabilmente no se si pensa a foto di milionari li vedi vestiti semplicemente 

Cosa significa vivere bene? Qui c'è chi risponderà: potersi permettere cose costose, altri risponderanno: la salute. Personalmente credo di vivere bene, nel senso che ho la salute, non ho uno stipendio elevato e faccio il Tetris mensile dei conti ma, mi posso permettere molte cose non essenziali (colazione al bar, libro, riviste, cene fuori). Sono convinta che i soldi non facciano la felicità ma ti danno la tranquillità di poter affrontare spese impreviste senza dover riprogrammare nulla. Nella scala dei livelli da 1 a 15 sono nella fase 3, ovvero copro le bollette e mi posso permettere anche spese non necessarie ma devo e soprattutto voglio migliorare sui risparmi. Però voglio dire una cosa che mi rende fiera di me: non odio ne invidio nessuno, posso pensare che uno ricco non deve fare il Tetris mensile dei costi ma non lo guardo con invidia. Non odio nessuno, per scelta, odiare qualcuno o qualcosa a mio parere, vuol dire investire tempo ed energie in cose e persone che non lo meritano.

Se vinceste tanti soldi lo direste a tutti o manterreste un basso profilo? Probabilmente vivrei come ora ma senza il Tetris mensile dei conti 😅, non lo direi a nessuno se non alla famiglia (intendo genitori e fratello stop)però non farei spese pazze: ho una casa che adoro, ho un auto, un lavoro e manterrei la mia vita uguale. Come riporta il libro uno spacciatore si è fatto beccare per aver voluto mostrare un determinato status mentre una famiglia è riuscita a vivere nella ricchezza e nell'anonimato. Forse sono più per la seconda opzione.

Non so se il mio ragionamento è perché non sono cresciuta nella bambagia, magari se fossi nata ricca avrei fatto spese che ora considero stupide.


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