A Dicembre avevo stabilito di voler risparmiare una quota extra, per trovarmi coperta determinate spese annuali (bollo auto, assicurazione auto, TARI). Ho preso lo spunto dal libro Fattore Cappuccino dove si consiglia di mettere da parte la prima ora di lavoro, visto che il mio stipendio è da generazione mille euro ho deciso di mettere via 3 ore settimanali quindi 25 euro circa la settimana. Quindi 100 al mese di cui 50 volevo metterle nel conto di deposito in banca e il resto nella money binder. Questo era il progetto iniziale ed è ancora quello principale, solo che la busta Missione Risparmio Extra al momento è vuota, la sto riempendo gradualmente di nuovo, con calma. Il motivo? Una bolletta della TARI vecchia che non mi era mai arrivata, così ho fatto un po' di ri-pianificazione del budget (secondo me questo sfogo mi è venuto per questo) e ho attinto dalla busta. Questo è stato uno di quei momenti in cui ho pensato "ecco qui ci vorrebbe un conto di quelli illimitati che non hai problemi ad affrontare spese impreviste".
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Mi dico brava perché non sono andata nel panico e avendo messo da parte prima ho potuto fare fronte alla spesa, il fatto che mia madre ha voluto aiutare visto che la TARI è di una casa dove nonostante il contratto fosse solo a nome mio ne abbiamo usufruito tutti.
Quindi ora la busta va di nuovo riempita e posso fare ancora più economia, ma posso dire che in queste letture sul risparmio di cui vi ho parlato qui, forse i metodi che sento più affini sono quelli della famiglia (loro hanno avuto anche più imprevisti di me ma sono stati bravissimi nel fare un gran lavoro di squadra, probabilmente io non avrei avuto la stessa inventiva).
Potrei fare una challenge di niente shopping? Sì ma non voglio, o meglio lo ho fatto per necessità anni fa, ora potrei farlo per una settimana, un mese al massimo. Posso non acquistare abiti nuovi, ho comprato delle mutande per necessità (nonostante tutto i calzini sono numericamente maggiori delle mutande). Magari l'esperimento di non fare spesa in negozio ma solo dalla dispensa potrebbe essere più fattibile, ho appena guardato e sia la dispensa che frigo/pozzetto/freezer sono ben fornite.
Potrei vivere senza auto? Ni, se lavorassi da casa il Lidl potrei raggiungerlo tramite il percorso delle Gole del nera ma se dovessi scendere in città dovrei valutare gli orari di pullman e treni e dovrei considerare il taxi. Ma la risposta attuale è no poiché lavoro distante e l'auto mi serve per raggiungere il posto di lavoro
Mi concedo ancora dei cappuccini al bar? Si ma meno di prima perché vicino al Lidl c'è un distributore automatico che fa un cappuccino buonissimo, quindi al bar ci vado il giovedì mattina e ogni tanto il weekend, na per lo più faccio colazione a casa e al massimo con mia madre andiamo al distributore automatico.
Faccio ancora shopping? Sì, cerco di pianificare anche lo shopping e per dei costi imprevisti sia a gennaio che febbraio non ho fatto ne acquisti a livello di vestiario ne modifiche ad abiti in mio possesso, ho pensato di rimandarli anche se deciderò dopo il prossimo declutter dell'armadio ma, sono umana e ogni tanto cedo allo shopping consolatorio, fortunatamente compro cose che avrei acquistato comunque e mai costose.
Compro ancora libri? Assolutamente sì. Lo so i libri sono il mio tallone d'Achille, faccio un budget che sforo quasi sempre ma grazie a Prime Reading ultimamente tengo sotto controllo le spese e mi sono data un limite mensile di acquisti cartacei. Se voglio acquistare di più devo vendere qualcosa su Vinted. E' una regola che mi sono imposta sia per i libri che per vestiti & co, se entra una cosa nuova, almeno un'altra deve uscire...anche se poi per i libri è un discorso diverso, tengo quasi tutto e decido di vendere solo quelli che non mi hanno convinto fino in fondo.
Al momento prima di percepire lo stipendio, stabilisco le spese (bollette, benzina, rata auto, spesa, compleanno, shopping, risparmi). Le bollette lo so in anticipo tramite email e calcolo la mia quota, rata auto so quando passa e poi mi do un budget per ogni categoria. Deposito un tot sulla PostePay e il resto lo suddivido nelle buste della money binder. Controllo spesso sia il quaderno dove segno le spese, sia l'estratto conto. Però questo sistema funziona per me, non è detto che vada bene per tutti, ognuno deve trovare il suo metodo!
Secondo me stai facendo un ottimo lavoro (come ti ha anche dimostrato il piccolo incidente con la tari che ti è capitato) e non hai proprio bisogno di challenge o rinunce estreme!
RispondiEliminaAnzi, secondo me ci sarebbe pure il rischio che a fare troppe rinunce poi vai a finire nel lato opposto con qualche spesa folle per compensare: meglio una cosa più moderata che puoi portare avanti come abitudine senza stressarti troppo!
Baci!
S
https://s-fashion-avenue.blogspot.com/
Diciamo che la tari extra me la sarei risparmiata volentieri...Sono curiosa di natura e mi piace leggere esperienze altrui di risparmio, però non intendo diventare tirchia come alcuni protagonisti della serie "malati di risparmio", diciamo che ho il mio metodo e mi coccolo con piccole cose tipo la colazione al bar ma seppur lentamente il fondo emergenza c'è stato e si sta ricostruendo lentamente ma sono positiva!
EliminaBaci
Concordo con Silvia.
RispondiEliminaPer come la vedo io il rispetto del budget è come la dieta: se è troppo restrittiva rischi di fare strappi eccessivi per compensare le privazioni.
Meglio mangiare e spendere responsabilmente con la consapevolezza che ci saranno pasti light e qualche concessione.
Da adolescente vidi per la prima volta usare il sistema delle buste dalla madre del mio fidanzato: nonostante le entrate veramente esigue riusciva a far quadrare i conti e a non stressarsi quando c’erano spese extra perché programmava tutto per tempo.
Mi colpì il fatto che teneva un quadernino con dentro le buste per tutto, anche una in cui metteva ogni mese la quota per pagare bollo e assicurazione dell’auto e una per i regali di Natale.
A fine mese se dalle buste per la spesa settimanale o bollette avanzava qualcosa, finiva nella busta risparmio/imprevisti.
Ma sai che per anni ho disdegnato il sistema delle buste? Invece ora ho un mio sistema che utilizza la Money binder per alcune spese, ovvero mi preparo bollette, benzina, regali, missione risparmio e spese poi il resto sulla Postepay. Però ho pensato a mia nonna materna che teneva un quadernino con scritte tutte le spese e quindi ogni tanto penso "come/cosa farebbe nonna?" Infatti la personale missione risparmio extra è per mettere via mensilmente una quota per coprire spese che arrivano una volta l'anno, poi per ora ho dovuto utilizzare il fondo emergenza ma appunto c'è stato la tari imprevista mA sono positiva che seppur lentamente riuscirò a raggiungere l'obiettivo.
EliminaIo sono dell'idea che ci voglia un giusto equilibrio e non rinunciare a tutto un cappuccino ogni tanto e non tutti i giorni ma le coccole ci vogliono
RispondiEliminaAmmetto che per anni a fine stipendio avanzava sempre troppo mese, poi ho cambiato approccio e mentalità. Certo mi considero un lavori in corso costante, però riuscire a coprire costi essenziali e non mi rende fiera di me stessa.😏 Poi non credo di avere gusti costosi ma una coccola golosa ogni tanto ci sta!
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