Qualche domenica fa mia madre ha voluto provare un parrucchiere all'interno del centro commerciale a Terni, così siamo andate, l'ho accompagnata e le ho detto che avrei fatto un giretto, convinta che al mio ritorno lei era pronta e invece no, più di un'ora e mezza di attesa e nonostante avessi proposto di andare da un'altra parte, lei ha detto che avrebbe aspettato e così ha fatto, un'ora e mezza di attesa per un lavoro di venti minuti, poiché erano solo in due e molto lenti ma, torniamo al titolo. Durante il mio giro sono andata alla Mondadori dove ho acquistato due libri, uno di cucina vegana e questo perché mi ha colpito subito sia come titolo, copertina e trama, anche se lo ammetto io di fashion week non ne so molto.
C'è una settimana, a Milano, in cui può succedere di tutto. È la Fashion Week, sette giorni di follia pura in cui un outfit sbagliato può compromettere una carriera e un nuovo amore. Non lo sa ancora Olimpia, appena arrivata in città fresca di laurea in filosofia; e nemmeno Sveva, aspirante giornalista che sogna scottanti inchieste di attualità ma si ritrova stagista in un'agenzia di moda. Il mondo aspetta solo di stravolgere i loro sogni di ventenni piene di speranze. Per Aurora e Cecilia, che hanno scollinato i fatali trenta, è diverso: alla prima, neomamma e pr di moda, la cui vita è esplosa con la nascita di una figlia, mentre la seconda non riesce a scollarsi di dosso il ruolo di eterna fidanzata di un workaholic. Sono in stallo, in bilico sull'orlo del precipizio. Ma a dare la spinta fatale ai destini di tutte e quattro ci pensa il caso, che con un fatto insignificante – una vecchia e pesantissima sveglia che cade dal comodino di Olimpia nel cuore della notte – mette in moto una catena di eventi dalle conseguenze imprevedibili… ed esilaranti. Tra portinai ex modelli, chiromanti, e barboni dalla misteriosa saggezza, le quattro irresistibili protagoniste impareranno che alle capovolte della fortuna – e del cuore – non ha senso opporsi né ghostare. Perché c'è sempre il rischio di finire faccia a faccia col vero amore.
Chi insegue i propri sogni fa sempre bene, quindi Olimpia ha fatto bene a trasferirsi e poi nel suo condominio conoscerà persone che potranno aiutarla, anche a sentirsi meno sola. Mi è piaciuto ma non sono certa di tenerlo, forse lo metterò in vendita su Vinted ma ancora non sono sicura. Continuo a capire molto poco della fashion week, un mio amico che abita a Milano da anni mi dice sempre, lo capisci dal traffico peggiore del solito e giri immensi per arrivare in posti dove prima ci mettevi cinque minuti.

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