Qui vi ho scritto di come sia possibile creare un menù economico ma gustoso, leggendo diversi articoli il pranzo fuori può incidere fino ad 20% del nostro stipendio, infatti si è calcolato che acquistare il pranzo equivale a spendere fino a 3200 all'anno, ovvero 236/266 al mese. Poi c'è chi aggiunge il caffè al bar e quindi la cifra può salire, ho fatto un rapido calcolo sui caffè se ci limitiamo ad uno ormai sono 1,20 al giorno ovvero 6 a settimana= 24 euro al mese che in un anno sono 288 euro aggiunto al pranzo (3200) la cifra è veramente alta (3488) e in alcuni uffici il caffè è gratuito, oppure quanto costa portarsi del caffè da casa. In questo sono fortunata ho una macchinetta del caffè in ufficio che va perfettamente, fa un caffè buonissimo e infatti spesso lo offro agli alunni e ai genitori. anche nell'ultimo numero della rivista Starbene c'è un articolo e un trafiletto che dice proprio questo;
Guardando alcuni video su YouTube ho pensato che questo qui sotto potesse essere un buon suggerimento.
Capisco che pranzare fuori sia una coccola, ma invece di evitare l'acquisto per stress, iniziare a portare il pranzo almeno due volte a settimana. Fate una prova: il primo mese decidete di portarvi il pranzo da casa metà volte mettete in un barattolo quello che avreste speso comprandolo. Ora già a fine mese invece di 236 spendere o risparmiare 118 euro non mi sembra poco. Pensiamo che Solo facendo così ci può essere un "risparmio di ben 1416/1600 all'anno. Se poi dimezziamo anche il caffè ancora meglio Cosa ci fareste con una cifra del genere?
Qualche anno fa visto che per pranzo non tornavo a casa, dal lunedì al venerdì mi portavo il pranzo da casa e vi giro qualche mia schiscetta del periodo. Le foto sono nate quando una mia amica sapendo ciò e sapendo che già avevo eliminato la carne dalla mia dieta ha chiesto:
Ma non ti manca la carne?
No
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| Hamburger vegetali, broccoli e funghi trifolati |
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| polpette di barbabietola e bieta ripassata |
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| insalatona di cavolfiore e peperoni arrosto |
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| uovo sodo e zucchine al pomodoro |
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| Insalatona mista estiva con tofu |
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| funghi trifolati, hummus e carote |
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| Insalatona con patate bollite, uva e olive |
Secondo me spesso quando si va a riguardare certe spese si sbianca, si può sempre migliorare . Sono sincera io mangio quasi sempre a casa, ho gli snack anche in ufficio per non ricorrere al bar il meno spesso possibile, anche se come ho scritto in altri post il caffè/cappuccino al bar lo considerò una sorta di investimento per l'autoscuola. Però ogni tanto abbiamo una cena con gli amici, solitamente ho eventi sociali una/due volte al mese e di solito ci riuniamo a casa di qualcuno oppure andiamo al ristorante orientale con la formula All you can eat. E' vero che comprare il pranzo tutti i giorni incide molto sulle nostre finanze ma è anche vero che una coccola ogni tanto è salutare. Quindi perché non provare a modificare un po' queste abitudini senza rinunciare ma semplicemente diminuendo? Sono sicura che una volta visto il risparmio vi verrà voglia di provare ad incrementare sia i pasti casalinghi che il risparmio e sarà tutto più facile. Almeno per me è stato così!
Voi siete più da pranzo in mensa? Bar? Oppure da schiscetta?








Per carità mangiare tutti i giorni fuori lo trovo pesanti ed il cibo spesso è troppo condito e poco digereibile, meglio preparare a casa qualcosa di sano e leggero allineato con le nostre abitudini
RispondiEliminaIeri siamo stati al ristorante orientale con gli amici ma è una coccola ogni due/tre mesi quindi ci sta, magiare tutti i giorni al ristorante fa male, sia perché non sai esattamente cosa e quanto c'dentro i piatti sia al portafoglio poiché è una spesa che incide molto!!!
EliminaIo sono più da pizza con la mortadella!XD
RispondiEliminaScherzi a parte a me andare a mangiare fuori in pausa pranzo non va proprio e non mi è mai andato anche quando avevo il ristorante attaccato al posto di lavoro che prendeva i buoni pasto: perdi un sacco di tempo, mangi troppo e dopo ti viene sonno e la scelta è sempre "limitata" (senza contare i costi) e lo stesso vale per la mensa.
Magari sarà perchè non cucino mai ma a me piace andare tipo al supermercato o all'alimentari o alla pizza al taglio e scegliere quello che mi va, magari una volta è un pezzo di pizza, un'altra un panino, un'altra le fragole con la panna (ormai ci siamo!) o un dolce: insomma mi prendo quel momento per levarmi uno sfizio, spendo pochissimo e mi rimane tempo per rilassarmi.
Anche la tua soluzione è ottima, ma non sempre si trova un posto dove mettersi a mangiare con il portapranzo ( e comunque per me sarebbe meno "sfizioso") e poi ti devi portare dietro pure la borsa con il pranzo, pensa a starci dentro una metro affollata: se puoi farlo è ottimo ma richiede anche quello una serie di circostanze che lo permettono...
Comunque i tuoi consigli sono tutti ottimi e super utili ( ed i tuoi pasti sani e gustosi) , poi ognuno li adatta al proprio stile di vita!
Baci!
S
https://s-fashion-avenue.blogspot.com
Non mangio più la mortadella da anni ma ho provato alternative vegetali molto buone e poi la pizza è la base della felicità. I buoni pasto sono comodi per la spesa ma scegliere e adattare a seconda dei gusti, del momento e della stagione è ottimo. al momento mangio a casa praticamente sempre, le uniche eccezioni sono gli esami di guida e porto il pranzo oppure compro un panino o un pezzo di pizza!!!
EliminaBaci
Le mie abitudini sono cambiate nel tempo: da ragazza vivevo con mia nonna e lavoravo in ufficio. Ogni mattina mi preparava un thermos con il pranzo caldo che mangiavo seduta alla scrivania.
RispondiEliminaDa single e in giro tutto il giorno per ospedali o convegni alternavo sporadicamente mense e bar o più spesso portavo da casa panini, crackers o frutta che mangiavo velocemente in auto tra un appuntamento e l’altro. Ai convegni avevo il pranzo incluso e mangiavo con molta più calma.
La schiscetta è una sana abitudine che ho rispolverato con marito e figli: è più economica, pratica e salutare che mangiare ogni giorno al bar o in rosticceria.
Cerco di prepararne 4 tutte le sere ma per quando non riesco ho scorte di scatolette varie (filetto di salmone o tonno, mais, sgombro, fagioli cannellini, simmenthal, petto di pollo in gelatina)che marito e figlio grande portano in ufficio.
Ogni settimana c’è una zuppa (ieri ceci con orzo perlato), una pasta fredda (oggi pesto e pomodori secchi), a settimane alterne una frittata, insalata di riso, a volte cannelloni, arrosto , spezzatino, ossobuco, polpette o verdure ripiene. Spesso verdure lesse (fagiolini, patate, cicoria, bieta, radicchio, indivia, peperoni, zucchine, melanzane) a cui aggiungono altro.
Con la schiscetta in famiglia si risparmiano cifre iperboliche ma è un discreto impegno e a volte non avremmo : abbiamo diversi amici e colleghi che rinunciano sistematicamente alle vacanze ma che ogni giorno pranzano in rosticceria almeno in due e a fine anno sono diverse migliaia di euro spesi senza considerare che se mangi male rischi di spendere anche per tornare in forma (nutrizionista, palestra ecc).
Le nostre nonne non avevano sicuramente questo problema: la schiscetta (o portapranzo o tascapane) la preparavano ogni giorno per mariti e/o figli che lavoravano e non avevano bisogno della palestra perché non si fermavano un attimo…