MISSIONE RISPARMIO: PICCOLI CAMBIAMENTI GRANDI CONQUISTE

Quando si decide di risparmiare capita che le persone si dimenticano della vita sociale e a parte la spesa non comprano altro. Nel 2012 anche io ho fatto un anno senza shopping ma ora non lo farei. Se prima acquistavo qualunque cosa mi piacesse e costasse poco, ora compro all'occorrenza.

Certo sono umana e ogni tanto cedo allo shopping consolatorio, ma anche in questo caso mi sono resa conto che acquisto cose che avevo in programma di acquistare. Quindi semplicemente anticipo l'acquisto.

Ultimamente ho letto diversi libri su esperimenti in cui le persone scelgono di non comprare nulla di non essenziale. Una cosa che si nota è che alcune persone spariscono visto che non puoi più spendere e altre non solo ti supportano restando accanto a te nel percorso ma, ti supportano.

Lo ammetto sono il tipo a cui piace invitare e offrire il caffè ma quando mi sono resa conto che con determinate persone offrivo sempre io e questi non facevano neanche il gesto, ho iniziato a pagare solo per me spiegando che stavo rimettendo in sesto le finanze. I caffè sono diminuiti, anzi dopo un paio di volte in cui non ho più offerto alcuni sono spariti dicendo che "ero cambiata". All'inizio ci sono rimasta male per questo allontanamento poi ho capito che è semplice selezione naturale.

Nel 2012 ho capito l'importanza del budget e da lì ho capito la differenza tra necessità e voglia. Avevo un piccolo finanziamento da ripagare e mi sono trovato senza lavoro. In quel momento mi sono rimboccata le maniche, ho ripreso il lavoro al bar nel weekend, facevo la dog Sitter e la baby Sitter. Gran parte della paga è servita per ripagare il finanziamento. A livello di vestiti avevo l'armadio pieno e nei negozi ho solo guardato. A memoria credo di aver speso solo €5 per una canottiera di H&M che ho utilizzato per anni. Al momento non ho comprato maglioni nuovi, anzi sto cercando di sfruttare al massimo ciò che già c'è nel mio guardaroba. 

The No Spend Year: How Ispent less and lived more- l'autrice decide di non spendere per un anno per spese non essenziali. Se all'inizio può sembrare stressante, questo anno l'aiuta a trovare esperienze da condividere gratuitamente.



The No-Spend Year Challenge: A 12-Month Guide to Financial Freedom and Mindful Living: Break Free from Consumerism, Pay Off Debt, and Design a Life You Love

- quando si decide di essere più oculati nelle spese ci sono momenti in cui ci sente super entusiasti ed altre in cui sembra che ci stiamo perdendo qualcosa.

My No-Spend Year: The Rules, Regrets, and Rewards, The Proven Plan for Enough Experiment: A woman documents her 365-day challenge to not buy anything but ... & frugal living stories  - Non mi è ancora chiaro se l'autore è uomo o donna ma, l'esperimento prova che si può fare a meno di fare shopping, eppure se qualcuno scompare dalla nostra vita, la cugina non solo la supporta ma le propone la prima attività gratuita: passeggiata nel parco vicino casa. Così come scopre il piacere di passare tempo in biblioteca.

Come ho già detto al momento non lo rifarei un anno senza shopping ma basta cambiare mentalità e avere grandi soddisfazioni sul lungo termine.

Ovviamente i cambiamenti non avvengono dal giorno alla notte, quali cambiamenti sono possibili?

Bar è vero se uno prende almeno un caffè al giorno al bar, alla fine del mese è una voce che incide ma io vi consiglio di limitare gradualmente. Pur amando tantissimo il caffè, devo dire che non vado tutti i giorni ho una bellissima tazza da caffè, gentile regalo di Natale della mia amica Desy e una macchinetta che fa un caffè buonissimo in ufficio . Ma limito le coccole al bar, anche perché  lo considero una sorta di pubblicità per l'autoscuola. 


Pranzo/cene fuori Sono sempre stata una fan dei pasti casalinghi ma una volta al mese mi concedo un pranzo all'orientale con la formula all you can eat. Siamo onesti mangiare fuori è comodo perché devi solo ordinare ciò che vuoi mangiare. Ma ci sono valide alternative come: potluck dinner (cene in cui ognuno porta qualcosa), proporre di cenare da te invece che al ristorante. i colleghi che ti invitano a mangiare fuori e tu spieghi che non puoi e allora proponi di portarlo e gustarlo nel parco vicino l'ufficio oppure in molti di questi libri consigliano mangia prima e poi ordina acqua del rubinetto.

Shopping Questo è il campo più facile perché ci si rende conto di avere abbastanza. Quando ho avuto necessità di stabilire un budget, riguardando gli estratti conto e l'armadio ho trovato capi con ancora attaccati l'etichetta. _Alcuni carinissimi e altri che non avrei mai indossato. Così quelli che rientravano in questa categoria sono stati donati (ancora non c'era Vinted) gli altri utilizzati. Faccio così ancora adesso ed una regola che mi sono data è per una cosa nuova che entra, almeno una ne esce

Forme di intrattenimento Chissà perché si pensa che ci si possa divertire solo spendendo soldi? Ci sono valide alternative per mantenere una buona vita sociale pur mantenendo il portafoglio chiuso. La biblioteca: uno pensa che sia solo libri e invece puoi trovare anche dvd e soprattutto eventi gratuiti, ad inizio anno avevo letto di un concerto di musica classica. Purtroppo  non ho potuto assistere al concerto causa febbre ma tengo sempre controllo gli eventi che organizzano in biblioteca (presentazioni libri, concerti, incontri culturali). Musei gratuiti, ci sono le giornate Fai che ti permettono di scoprire dei veri tesori in città. Ne ho approfitta un po' di tempo fa per andare a visitare la Rocca di Narni e in quel periodo insieme c'erano anche delle installazioni artistiche. Prove gratuitamente di corsi da ginnastica al parco. Concerti nel parco (qui devo dire che ne ho trovati pochi gratuiti), passeggiate/trekking picnic al parco con amici, giardini botanici gratuiti. Anche restano in casa è possibile trovare forme di divertimento alternative come: serata giochi casalinga, un book club, serata film con titoli già in tuo possesso o che puoi prendere a noleggio dalla biblioteca, impara qualcosa di nuovo tramite i tutorial online. Questa cosa di imparare tramite tutorial mi sono promessa di provarci ma alla fine con la mente aperta si possono trovare forme di intrattenimento interessanti, istruttive e che non mandano in rosso il tuo conto.

Ripeto: alcune persone che consideri amiche appena inizierai a dire di no, a tenere più chiuso il portafoglio, prima ti diranno che fai bene ma poi spariranno gradualmente, invece altri rimarranno al tuo fianco e ti sosterranno. Per la prima categoria non restateci male, è semplicemente selezione naturale, per gli altri sappiate che sono i veri amici da tenervi stretti....





Commenti

  1. Guarda, per come la vedo io, se temi che smettere di uscire con gli amici perchè vuoi risparmiare te li faccia perdere vuol dire che la compagnia non vale la pena.
    E non solo perchè se ti facesse così piacere stare con loro, allora quella sarebbe una spesa non "sofferta", ma soprattutto perchè se questi "amici" fossero veramente tali ti verrebbero incontro senza fartelo pesare (come hai detto anche tu ci sono tanti modi per stare insieme senza dover per forza spendere), no?
    Personalmente (e fortunatamente) non mi sono mai trovata nella situazione di dover risparmiare all'osso: ogni tanto "tiro un pò la cinghia" se ho in mente un acquisto importante e mi voglio mettere i soldi da parte,ma a fare un anno senza spendere non mi passerebbe mai nemmeno nell'anticamera del cervello! Sarebbe una tortura e non credo proprio che,per me, darebbe buoni risultati.
    Molto meglio, come hai suggerito, pianificare e fare piccoli passi, così ti abitui anche gradualmente ad un certo regime e non soffri troppo le restrizioni!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

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    1. Ora come ora non ho paura, anzi se non frequentassi più certe persone o meglio queste smettessero di frequentare o appoggiare le mie proposte perché non spendo soldi come vorrebbero loro, me ne farei una ragione. Quell'anno mi è servito a capire tra voglia e necessità ma anche quali erano i veri amici. Ovviamente piccoli cambiamenti aiutano, piccole abitudini che alla lunga portano bei risultati!!!
      Baci

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  2. Io credo vivamente che si possa vivere senza essere schiavi del consumismo e dello shopping inutile!

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    1. Mi trovi pienamente d'accordo e infatti spesso ci si rende conto di avere già abbastanza e che le cose migliori sono le più semplici!!!

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