AMAZON PRIME READING BOOK REVIEW: ANNABELLA ABBONDANTE LA VERITA' NONE' UNA CHIMERA

 Se c'è una cosa a cui mi è difficile  resistere, sono i libri, ma non  sono  ricca e non ho una libreria come quella della Bella & la Bestia, ogni tot riapro gli scatoloni  e faccio una cernita dei libri da tenere e rileggere,  quelli da portare  al punto di  cross book e quelli da vendere su Ebay/Vinted. Ad inizio anno  ho  scoperto che con l'abbonamento ad Amazon Prime oltre a Prime video  è incluso anche Prime Reading e ho deciso di sfruttarlo, infatti gennaio ho  letto solo tramite Prime Reading, da febbraio ad ora ho diviso qualche acquisto in  libreria con prestiti di  libri su Prime Reading. Solitamente cerco  dei titoli che mi interessano e vedo se sono disponibile e come in questo caso  mi faccio guidare  dai suggerimenti delle copertine. Ecco in questo caso dopo una serie di  commedie romantiche, ho  deciso di darmi al giallo e ho fatto benissimo, il libro ti prende dalla prima all'ultima pagina.

Ho  scelto questo  perché finalmente una protagonista intelligente, simpatica e con le curve, poi perché ho voluto capire se il mio sesto senso funziona. Non so se vi capita  divedere delle serie e farvi subito un'idea su chi possa essere il killer. Tipo  se guardo L'ispettore Barnaby posso stare super attenta, ma mi trovo alla fine della puntata con tanto  di spiegazione su perché  tizio/a è colpevole, che io  non ci capisco una mazza...qui ho avuto un sospetto inziale, poi dubbi  e infine ho trovato le spiegazioni....

Tutti al tribunale di Pianveggio sanno che non si scherza sul pranzo, perché il giudice Annabella Abbondante ha un debole per la buona cucina ma è perennemente a dieta. Forse per colpa dei deliziosi cannoli della Palermitana, il bar in cui incontra ogni sera i suoi amici: il commissario Nicola Carnelutti e la giornalista Alice “ginger” Villani di Altamura.
Abbondante sì, di nome e di fatto, una florida taglia 48 e una massa di capelli ricci e ribelli che le cadono sulle spalle, ma lo è soprattutto di cuore: sempre dalla parte dei più bisognosi e con il sorriso sulle labbra, nonostante le estenuanti udienze e le interminabili pile di fascicoli. Quando l’avvocato Matilde Santangelo si rivolge a lei per la scomparsa del fratello dalla clinica psichiatrica in cui era ricoverato, Annabella che ha una passione sfrenata per i gialli, non può fare a meno di impicciarsi. Negli stessi giorni, poi, un immobile che lei aveva messo all’asta viene incendiato con tanto di ritrovamento di resti umani: per il giudice e il fido cancelliere Paolo, detto Dolly, la ricostruzione del PM fa acqua da tutte le parti e scoprire la verità diventa un imperativo morale. Tanto più che il giudice Abbondante non accetta mai un no come risposta.

Tra l’ennesimo appuntamento al buio, organizzato da sua sorella Fortuna – il numero 24 negli ultimi quindici anni – aste fallimentari e udienze oceaniche, Annabella vi conquisterà con la sua energia, la sua passione e il suo grande carisma.
niente spoiler tranquilli

Un gruppo di amici affiatati, una sorella che ti vuole sistemare per forza, addormentarsi durante un appuntamenti, un confesso senza corpi del reato, un  omicidio e resti umani senza colpevoli, connessioni, bugie bianche, imprevisti, tante risate.... Quando le storie fanno acqua da tutte le parti perché  ci sono troppi vuoti e ad  un certo punto troppe coincidenze, il  giudice  Abbondante e il suo fidato Dolly, con le loro  passioni per  il giallo sapranno come mettersi in situazioni scomode, senza però mettersi nei guai...forse le amicizie nel campo aiutano, ma anche foto compromettenti di gioventù. 

Durante la lettura ho avuto diversi pensieri del tipo: "sta storia mi puzza", "non sono convinta", "non mi convince", "mente", "ma non possono farsi i fatti loro", "troppo poco"...ed altri  che hanno  trovato spiegazione, ma non dico nulla perché per capire il tutto va letto...E se la mia idea, si è mostrata giusta...ho pensato alle pause al bar e al gusto di Annabella Abbondante e mi sono chiesta: chissà com'è questo caffè al  pepe? Una volta  per sbaglio ho messo il sale al posto  dello zucchero e sono stata con una bocca strana tutto il giorno, adesso lo prendo amaro, quindi non corro il rischio di scambiare il sale  per lo zucchero ma, questo al pepe mi incuriosisce molto lo ammetto.

Ti è piaciuto  il libro? Molto l'ho letto in due giorni in quanto sono rimasta senza pc per un giorno, ma era morto l'hard disk e, non avevo voglia di leggere sul pc. Ma la scrittura e il ritmo  della storia  ti prende fin dalle prime righe  che ti  senti obbligato e affascinato dal sapere come  va a finire. E io ogni volta che vedo film/serie o leggo gialli con avvocati  penso che hanno tutta la mia ammirazione per aver memorizzato  i vari articoli del Codice, io ho ancora gli incubi  di diritto privato e non  mi ricordo una mazza.

Lo consiglieresti? Sì è bello e ben scritto, offre spunti  di riflessione e posso dire: in caso vi  troviate a dover indagare  o aiutare in  una indagine seguite sempre i soldi!

Dove acquistarlo?  Amazon cartaceo €14.90 Amazon Ebook €7,99 

Voto libro: 8,

Commenti

  1. Io e mio fratello una volta, per farle uno scherzo, abbiamo sostituito lo zucchero con il sale nella zuccheriera, quando mamma ha bevuto il caffè con il sale (per lei il caffè è sacro, ma ancora non sapevamo quanto...) ci voleva fare fuori! Dagli a scappare da tutte le parti per non farci prendere! XD
    Quindi, così a occhio e croce, io non lo proverei il caffè con il pepe...
    Quanto ai gialli, io ne ho letti così tanti che ormai se non hanno una trama molto solida e non sono cervellotici non mi piacciono, però credo che per chi non li legga abitualmente questo libro possa essere una piacevole introduzione al genere.
    PS: da avvocato: gli avvocati non memorizzano un cavolo, fidati, ci sono i codici apposta e comunque gli articoli che sanno a memoria li sanno solo perchè sono quelli che capitano più di frequente e alla fine te li ricordi per forza!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

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    1. Messaggio per tua. Madre: in caso ho vicino casa 11 ettari di terra incustoditi. A te e tuo Fratello chiedo: ma cosa vi è venuto in mente di mettere il sale nel caffè per scelta? Comunque sì, anche se mi incuriosisce il caffè al pepe, diciamo che preferisco tenere la curiosità e continuare a concedermi il mio caffè amaro!!!!
      Il libro è bellolo consiglio vivamente!

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