BOOK REVIEW: CUCINO SANO CON LO SGARRO

Ci sono persone che conosco solo tramite i social, ma che per un motivo o un altro hanno catturato la mia attenzione, questo è uno di quei casi. 

Lo ho detto ancora cucinare mi piace e mi rilassa, molto probabilmente perchè non lo faccio giornalmente, eppure molte persone proprio attraverso la cucina sono risorte. Questo è il caso della protagonista che gestisce la pagina Instagram Cucino Sano, che in gioventù ha avuto un rapporto decisamente difficile con il cibo. Voglio aprire una parentesi, puoi dire ad una donna di quasi 1,80 cm che è grassa pur pesando meno di 50 chili? Poi è normale che vedi il cibo come un demone, ma non trvo normale questa cosa, come non trovo normale che in America molte modelle morbide vengano invitate a diventare ancora più morbide, dov'è la salute? Credo sia nel mezzo e ve lo scrive una che ingrassa solo a guardarlo il cibo, ho capito che non sarò mai scheletrica, nel mio periodo più magro ero una 44, sono stata dotata di curve e, quelle più pericolose sono quelle del cervello. Ma torniamo a noi, amo cucinare, solo che io sono vegetariana, la maggior parte dei miei amici no e quando ho letto l'estratto e le varie ricette ho pensato potesse essere un libro utile per trovare suggerimenti a cene con amici.

Cucino sano, con lo sgarro non è un semplice ricettario, non è una dieta, non è un manuale di cucina: è un approccio al cibo che contiene una storia di gratitudine verso la vita. In questo libro La Ross racconta la sua storia personale con tante ricette. Fedele a ciò che comunica su @cucinosano, la sua seguitissima pagina Instagram, La Ross vuole condividere la gioia di cucinare e cibarsi con un salutare buon gusto. Alimentarsi in modo sano non è infatti un sacrificio, ma un dovere verso noi stessi perché il corpo è una macchina che ha bisogno di cure per restare perfetta: decidere di farlo introducendo lo "sgarro" lo rende un positivo e durevole stile di vita, quello di Cucinosano. La ragione profonda di questa impostazione deriva proprio dalla storia personale di Rossana, la storia a lieto fine di un grave disturbo alimentare che l'ha afflitta quando aveva diciannove anni. Proprio la scoperta dell'amore per i fornelli e per il buon cibo, trasmessole dalla mamma, l'ha guidata verso il suo metodo e stile di vita, un metodo vincente e validato scientificamente dalla nutrizionista Monica Artoni.

Come la maggior parte dei libri di cucina è corredato da foto, ma anche da nozioni date da una nutrizionista, perchè diciamo che chi sta a dieta ad un certo punto vede la dieta stessa come uno stile e cerca delle coccole sane per gratificarsi...Ad esempio io che sono a dieta da un po' e perdo molto lentamente, il sabato non rinuncio alla pizza, ma non l'accompagno  con le patate fritte opto per le verdure, vado a cena fuori e mi godo la compagnia facendo scelte sane.

Ti è piaciuto il libro? Sì, ben strutturato, ogni ricetta porta nel sottotilo come può essere utilizzato (ad es antipasto, secondo piatto), bellissime foto e la realizzazione non è complicata, il che è un di più. Alla fine del libro sono consigliati dei menù a seconda della stagione, ma secondo me serve a darti un'idea di come suddividere il pasto.

Lo consiglieresti? Assolutamente sì, i libri di cucina mi piacciono molto e questo merita

Lo terrai? Alla mia collezione di libri di cucina ci tengo molto

Voto libro: 8,5


Commenti

  1. Guarda, onestamente io penso che, sì è vero che c'è chi nasce con un metabolismo più veloce e che meno, ma di base se non hai un'alimentazione sana prima o poi il corpo ne risente comunque.
    Ti faccio un esempio: io non ho mai avuto problemi con il cibo, sono sempre stata magra - come tutti nella mia famiglia - (anzi da adolescenti le persone si meravigliavano a vedere quanto mangiavamo io e mio fratello dato che eravamo tutti e due magrissimi) però ho sempre mangiato sano e fatto molto sport.
    Ovviamente ho anche avuto la fortuna di avere mamma che ha sempre cucinato solo cose fresche e di stagione e di averci insegnato uno stile di vita molto sano, ma di base se mangi così l'80 % delle volte, il resto puoi anche strafogarti mezzo McDonald ma non ti fa niente.
    Io credo che sia proprio sbagliato l'approccio "faccio la dieta con lo sgarro": di base ti deve piacere sempre quello che mangi (ed esistono tante cose buone oltre a fritti e pizza), e se poi in mezzo ci capita una pizza o le patatine non dovresti vederlo come uno sgarro, ma come una cosa diversa da mangiare.
    Questo perchè, per lo meno per come sono fatta io, se dovessi aspettare lo sgarro,in pratica vivrei solo nell'attesa di quel momento e con il tempo diventerebbe sempre più difficile riuscire a sopprtare il resto.
    Poi aggiungici un pò di sport che ti aiuta a smaltire gli eccessi e via! Vivi tranquilla e al cibo non ci pensi proprio!
    Però vabbè, io non ho alcuna esperienza in merito quindi parlo senza cognizione di causa,poi magari di fatto le cose funzionano diversamente...
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

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    1. Secondo me questo libro può piacere a tua madre, perchè l'autrice a causa di un'agenzia che la voleva sempre più magra ha iniziato un rapporto sbagliato con il cibo...boh non so se con il fatto che io ingrasso solo guardando il cibo mi renda più di parte, ma le ricette sono tutte buone e sane, quindi ti coccoli senza cibo spazzatura!!!
      Baci

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  2. Ooo I love the cover I bet it is chock full of healthy recipes!

    Allie of
    www.allienyc.com

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