BOOKS REVIEW: IL GIORNO IN CUI SMETTERO' DI DIRE SI'

Ho un problema con le storie in cui si parla di tradimento. Qui la cosa si capisce dalla trama. Uno può dire "Ma che te lo sei preso se sapevi che parlava di corna?". La domanda è più che legittima, solo che pensavo venisse fuori qualche capitolo dopo e non subito con la protagonista che vive nel suo studio medico. Cioè nella mia mente credevo che ci fosse un percorso che facesse capire il perché e invece già dalle prime pagine, la lettura si è rivelata difficile per la sottoscritta. 

La prima cosa che mi ha colpita è stata la copertina, è proprio accattivante e anche il titolo. Infatti prima di leggere la trama pensavo fosse la storia di una donna che dice sempre si e tira fuori gli artigli. Invece mi sbagliavo, parla di una donna di cinquanta anni che si sente sola e il vino la aiuta a riempire quei vuoti. D a quando lavoro al pubblico e nell'ultimo periodo post pandemia, vado di omicidi mentali che è una meraviglia.


Per vent’anni Elin è stata un impeccabile medico di base, la madre di due figli, che hanno ormai lasciato il nido, e la devota moglie di Aksel. Una famiglia perfetta in un quartiere perfetto. Fino a che gli amici, i viaggi, le cene, il sesso sono scomparsi, per suo marito esiste solo lo sci di fondo e lei si ritrova in casa da sola in compagnia di bicchieri di vino sempre più grandi. Ma prima di Aksel c’è stato Bjørn che improvvisamente, tramite Facebook, irrompe di nuovo nella sua vita, mettendola letteralmente sottosopra. Elin, infatti, adesso vive nel suo studio medico su una scomodissima poltrona-letto Ikea per nascondersi da Aksel tanto quanto da Bjørn, e l’unico uomo che la capisce – o almeno quello che ne resta – sembra essere Tore, lo scheletro di plastica appeso nell’ambulatorio. Il tempo in cui riusciva a tenere separata la vita privata da quella professionale è ormai un lontano ricordo: che senso ha fingere, mantenere la facciata, quando tutto sta crollando? A volte troppa consapevolezza è una maledizione e l’unico modo per sopravvivere è fare finta di niente; ma che succede quando si ha la tendenza a dire sempre di sì?

E' scritto bene, ma io non riuscendo a procedere nella lettura ho fatto quello che fa Harry nel film Harry ti presento Sally, ho letto le ultime pagine, che lo ammetto, mi hanno dato l'input per continuare a leggere. Certo questo è un libro dalla copertina fantastica, ma un errore di scelta per me. Succede che nelle varie letture annuali, almeno una sia una catastrofe. Questa è stata la prima del 2022. Però calcolando che ne prendo al massimo 2 o tre l'anno direi che come media va bene, sui mille mila titoli che invece rappresentano perfettamente il mio gusto

Ti è piaciuto? E' scritto molto bene, ci mostra come la crisi di mezza età colpisca anche le donne. Non è proprio il mio genere. Ho fatto fatica a leggerlo, ho anche sbirciato il finale per darmi la spinta a non mollare la lettura e ho fatto bene. Ben scritto ma non è il mio libro preferito, anzi forse il mio flop di lettura del 2022 (speriamo non ce ne siano altri)

Lo consiglieresti? Da un lato sì, dall'altro no. Lo so che non sono chiarissima, ma sono quei casi in cui il libro non fa per me, ma sicuramente se ha ricevuto così tanti complimenti c'è un motivo. Quindi non fa per me, ma per qualcuno che non sia io sicuramente si!

Lo terrai? No, è scritto bene, ma già ho fatto fatica a terminarlo una volta. Di sicuro non mi metto a rileggerlo, quindi lo metto in vendita su Ebay

Voto libro 6,5. La copertina è da 10, il testo è da 5 tecnicamente sarebbe 7,5 la media ma tolgo un punto per la lentezza della mia lettura quindi non più di 6,5, che comunque è una sufficienza piena!

Commenti

  1. Stavolta mi trovo totalmente d'accordo con te riguardo la tua opinione su questo libro.
    O meglio, non avendolo letto, sppongo che avrei avuto la tua stessa reazione (salvo il fatto che io l'avrei mollato e sarei passata oltre, ma tu sei più tenace di me ^^).
    Insomma dal titolo sembrerebbe la storia di una che da sottona tira finalmente fuori le unghie e quindi fa un percorso di auto consapevolezza ed auto affermazione, non di un'alcolizzata sulla soglia della senilità!
    Cioè ma che target avrebbe??? Le 50enni annoiate? Io non me lo spiego.
    Una ragazza non ci si rispecchiebbe mai in una storia del genere (che mi pare alquanto inverosimile pure per una 50enne), e suppongo che non ci siano nemmeno molte donne più in là con gli anni che potrebbero ritrovarsi in una sitazione simile.... boh!
    E' vero la copertina è carina e il titolo accattivante però mi sa che i pregi di questo libro si fermano qui.
    Mi dispiace per la fregatura, ma purtroppo ogni tanto capitano a tutti, dai! :)
    Baci e buon week end!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giuro, ameno un paio di volte lo volevo mollare e poi ho letto le ultime pagine e ho finito. Ma che fatica. La copertina è carinissima, ma non tutte le ciambelle riescono con il buco (però i bomboloni sono buoni uguale:P). Non mi sentirei di consigliarlo a persone della mia età, per altre generazioni boh, nel dubbio lo ho messo in vendita su Ebay!
      Baci e buon week end a te!

      Elimina
  2. Thanks for your honest review. The cover is beautiful!
    xoxo
    Lovely
    www.mynameislovely.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I needs to be always honest, I'm not able to say a lie. However cover is amazing but is been hard to read for me, but if it has so many good reviews, probably more people loved it!!!

      Elimina
  3. Mi sono persa questo post al suo debito tempo ma sono contenta di recuperare adesso. I consigli letterari sono preziosissimi per me ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non riesco a dire che un libro è splendido se per me non lo è, capisco che i gusti siano assolutamente personali, ma lo ammetto io ho fatto tanta fatica a finirlo. Ma, dato l'alto numero di recensioni positive, non metto in dubbio che altri lo abbiano adorato.

      Elimina

Posta un commento