INTERVIEW: LUCA E L'ELOGIO DELLA TIMIDEZZA ARTISTICA

Se vi è capitato di guardare per caso (o come nel mio caso per scelta) la trasmissione Tali e Quali Show, vi sarete accorti del livello molto alto delle esibizioni, ma una è piaciuta particolarmente sia al pubblico in studio, che ai giudici. Il talento in questione si chiama Luca e visto che vado spesso a Marta, ne ho approfittato per chiedergli un'intervista (ammetto che le parti più divertenti sono venute fuori a registratore spento ma ho promesso di omettere e solitamente le promesse le mantengo-o al meno ci provo-).

Per chiunque se lo stesse chiedendo, Luca resta un bel ragazzo con o senza barba, ma, con la barba, acquista decisamente più fascino. Già lo vedo che mentre legge, alza gli occhi al cielo, ma tanto scrivo quello che penso.

Quindi ci siamo dati appuntamento lungo la passeggiata lungo lago, io ho acceso sia il registratore portatile, sia quello sul cellulare....Riascoltando il registrato ho pensato o meglio ho confermato che è stata una chiacchierata molto piacevole, con molte risate e onestamente credo che sorridere faccia proprio bene all'umore....

Nell'immaginario collettivo un'artista è una persona piena di sé, con un ego spropositato, che ama stare al centro dell'attenzione, che sa di avere un bell'aspetto (o è convinto di averlo). Ecco Luca è l'esatto opposto, ovvero lo spirito dell'artista racchiuso in un guscio di timidezza. Lo capisco perché io sono timida, anche se non sembra, ma ho anche una gran faccia di bonzo, he di solito utilizzo per mascherarla, solo che a differenza di Luca non ho alcun talento musicale...Comunque dopo tutta questa premessa, iniziamo con l'intervista (in rosso le mie considerazioni)

Presentati



Nome: Luca

Età: 35

Hobby: musica

Lavoro: colui che fa orientamento, se ho capito bene aiuta le persone in cerca di lavoro o persone che devono riaffacciarsi nel mondo del mercato e lui ti spiega bene come fare, diciamo che ti accompagna nel percorso lavorativo migliore per te, ma prima di ciò è stato criminologo e ogni tanto questo lato continua a farlo.

Inizialmente pensavo di impostare la prima parte dell'intervista su questo lato, poi ho cambiato in corsa e mi sono lasciata guidare dall'istinto, ma una cosa gliel'ho chiesta, ovvero se risulta facile scindere il lavoro da criminologo dal lato umano e lui ha ammesso che ha cambiato lavoro proprio perché la mente lo portava a stare troppo immerso nel mondo del crimine.

https://www.facebook.com/1202986589/videos/446903357109308/ questo lo ha scelto lo stesso artista.

Tu quando hai scoperto di saper cantare così bene? La prima risposta è stata Ma perché so cantare così bene? la mia replica è stata Si, quindi impara a raccogliere i complimenti. Qui è emerso il lato timido e siccome lo capisco perfettamente gli ho detto Ringrazia, diventa rosso e accetta. Comunque poi ha detto "dopo la trasmissione", ovviamente dopo che io lo ho obbligato a rispondere!



Poi siamo passati al lato artistico,quindi ho chiesto a quale canzone è particolarmente affezionato, ma niente De André, quindi ci ha pensato un po' e poi ha detto, o meglio ha chiesto <<solo una?>>, <<no puoi dirmene più di una>> e quindi mi ha detto che gli piace molto Guccini  poiché esprime bene quel senso di malinconia e nostalgia (se scegli di vivere fronte lago un pò di malinconia è insita in te). Le canzoni di Guccini alle quali è particolarmente legato sono: Incontro, Lettera, quattro stracci, Farewall,Canzone delle domande consuete, Quello che non, poi passiamo a Battiato non citando la cura (ma solo perchè abbiamo decretato che è troppo inflazionata) citando E ti vengo a cercare, Prospettiva Neski per passare alla musica classica con Mozart e il suo Requiem, la regina della notte... scusandosi per non aver citato altre canzoni tipo La sera dei Miracoli, ma ce ne sarebbero veramente troppe e onestamente credo di aver dimenticato qualcosa....Il bello è quando viaggio da sola in macchina, accendo la radio e proprio nel viaggio avevano passato quella canzone, poiché prende benissimo Radio Italia, lui ha detto <<Beata te, una volta mi sono fermato in autogrill e ho preso l'Acqua Panna a 2,90 e un cd doppio di Sinatra a 2,80>>, ora ammettiamo che certi bar ti fanno pagare cifre astronomiche per bevande e cd di gente uscita da qualche Talent e poi ti trovi questi gioielli musicali quasi regalati...è un bene per il portafoglio, ma non so quanto per il buon gusto musicale...

Come definiresti un'artista? Ti ci senti? L'artista è colui  che riesce ad esprimere se stesso attraverso le arti. No, non mi ci sento ancora.

Potendo scegliere ti senti più cantautore o interprete? Ma ti sei studiata tutte domande difficili...no, è che nasco donna e complicata di mio....al momento mi sento interprete, in quanto i miei testi, restano chiusi dentro casa. Potendo scegliere mi piacerebbe essere entrambe le cose, un bravo interprete e cantautore di se stesso che riesce ad emozionare.



Con il gruppo Hotel Supramonte, hai gesti scaramantici prima degli spettacoli? No. Nessuno? Vado e canto a freddo, l'unica cosa è che ho sempre con me questa collanina con la Madonna di Lourdes, che mi ha regalato Don Emanuele, ed essendo credente, è sempre con me. Il bello è che questo gruppo nasce nel 2013, la prima serata sembrava che il pubblico fosse di ghiaccio, ma con loro si è sciolto ed ora per ricreare proprio la musicalità degli spettacoli di De Andrè sono diventati in 10 (certo non è sempre facile mettere d'accordo più teste ma ci si organizza)

Dopo la trasmissione avrai ricevuto molte avances, anche perchè nel video di presentazione hai affermato di non essere ne fidanzato ne sposato, quindi era come invitare le donne a farsi avanti... Qui abbiamo parlato di diversi tipi di messaggi ricevuti da donne e da uomini, posso garantire che per i maschi non c'è trippa per gatti e per le donne, diciamo che se non amate De Andrè, la sfida è ardua...o poi mai dire mai, se volete fatelo ma studiate De Andrè e capite la sua filosofia, altrimenti fate come volete, ma io vi ho avvertite prima...

Ormai questa è la faccia di uno che non sa più a quanti messaggi ha risposto oppure quando ti viene in mente la risposta perfetta per una discussione avvenuta mesi prima....tranquillo ci siamo passati tutti!

Se potessi farti un augurio, come speri di essere tra dieci anni? Partiamo dal presupposto che molti iniziano a suonare avendo obiettivi che con la musica hanno ben poco in comune, ma chi sceglie di dedicare la sua vita artistica, o meglio parte della sua vita ad un determinato processo artistico, facendolo da tanti anni, beh direi che lo manda avanti quello che viene definito passione. Vorrei essere felice , soddisfatto..., ridendo, perchè nell'intervista abbiamo riso molto ha detto magari con un premio Oscar o anche due....Prima che iniziate a pensare che è il ragazzo sia antipatico, ri-credetevi è simpatico e usa l'ironia come forma di difesa, anche perchè da uno che gioca al salone di bellezza con le nipoti non puoi pensare male no? Che poi sia bravo e talentuoso è chiaro a tutti, tranne che a lui, magari tra una decina di anni avrà imparato ad accettare i complimenti. Ha anche pensato ed esternato "oddio ma non puoi fare uscire quest'intervista, viene fuori un mostro", e qui cerco di tranquillizzarlo io, almeno spero di essere riuscita a fare un quadro più che dignitoso....se poi pubblichi un cd, pretendo una copia autografata!!!







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