BOOK REVIEW: UNA GIORNATA STORTA di ELEONORA IPPOLITO

Ora mentre leggete il titolo, alzi la mano chi non ha mai avuto una giornata storta, iniziata male e finita anche peggio? Ora se qualcuno ha alzato la mano, mi mandi il numero dello spacciatore, altrimenti tranquilli siete perfettamente normali.

L'autrice, è diventata una mia  amica e confidente, seppur distanti...spero che la prossima estate possa spostarmi e andare in Puglia, che ho diversi obiettivi -tra cui alcuni sgambetti- da portare a termine, ma torniamo a noi e alla nostra storia.


Il titolo è carinissimo e in assoluto contrasto con la copertina, tutta sui ton del rosa, i grafici hanno fatto un lavoro stupendo...non so voi ma spesso la prima cosa che mi attira di un libro è la copertina, anzi c'è qualcuno che mi dice che scopro libri dalle copertine bellissime, chissà se può diventare un lavoretto? Ma di cosa parla esattamente il libro? La trentenne Michela tende a intimorire il prossimo con il suo look dark, il carattere deciso e la tendenza a dire sempre quello che pensa, ma il suo modo di fare è un meccanismo di difesa. Da anni si porta dietro un segreto che le crea disagio e, qualche volta, la fa sprofondare nell'ansia. Preferirebbe farsi tagliare la lingua piuttosto che ammetterlo, ma il senso di abbandono la accompagna da fin troppo tempo, ormai. Sotto il suo essere scontrosa e aggressiva, pronta ad azzannare chiunque intralci il suo cammino, si nasconde una fragilità che non è disposta a riconoscere. Intraprenderà, però, un percorso di rinascita e accettazione grazie a una giornata storta. Ma sì, avete capito di che genere? Una di quelle dove nulla va come dovrebbe, dove si affrontano bufere senza ombrello e dove ci si scontra con le persone sbagliate. Ma poi, sono davvero sbagliate? E, se sono sbagliate,  come mai Luca la attrae così tanto? Coinquilini fuori dal comune, uomini impossibili da comprendere, apparenze che crollano, scontri e riappacificazioni: ecco gli ingredienti di questa commedia romantica, ironica e frizzante.

Michela un tipo piccolo e cazzuto direi, due amici e coinquilini assurdi ma perfettamente complementari e poi un incontro o meglio uno scontro iniziale che poi si ripete in un pub con musica dal vivo-oddio che malinconia-e si ripete ad una presentazione di un libro, dove la nostra Michela scopre che Luca e il suo irresistibile sorriso sono gli autori del libro che ama la sua amica Rosa. Peccato che Riccardo, amico e editore di Luca pensi di essere l'uomo più bello del mondo, ma perchè non tutti gli uomini non capiscono che non possono piacere a tutti? E altra cosa che mi sono domandata al momento del caffè: perchè certe amiche se ne escono con battute infelici nei momenti meno opportuni e soprattutto perchè quando hai deciso di tenerti a distanza da tentazioni amorose, queste sembrano rincorrerti? Ora non chiedetemi perchè ma ogni volta che leggo delle avventure di Rosa, mi viene in mente una mia amica che non riusciva e non riesce tutt'ora a stare sola per più di 2 giorni e poi io quando sento/leggo "voglio un bambino" mi si accappona la pelle, giuro come le donne che pensano che un figlio unisca una coppia con problemi, stesso discorso nel legger la frase "sto invecchiando, voglio un figlio e tra i mali scelgo il male minore"...ma stiamo divagando...

Torniamo al sorriso irresistibile di Luca- Oh Ele se conosci un Luca single  senza zavorre presentamelo eh?-e al fatto che Michela non vuole che Rosa esca con Riccardo (amico idiota di Luca) ma allo stesso tempo non vorrebbe che rosa si innamorasse di Luca, ma perchè Bartolo vuol perdersi determinate scene? Devo dire che le mie idee su Bartolo si sono susseguite nella lettura, cambiando di volta in volta. La figura di Riccardo mi ricorda una persona molto fastidiosa, capita anche a voi di leggere e trovare similitudini con persone che conoscete e che non vi sono simpatiche? Perchè è difficile abbattere le corazze costruite con chi dovremmo e alle volte lasciamo entrare chi non se lo meriterebbe proprio? La mente umana è decisamente complessa...

Ricordatevi questo accostamento pantaloncini di Hello Kitty e canotta con i teschi, le stampe a contrasto vanno anche di moda...

Molto spesso ci limitiamo all'idea superficiale, senza voler andare in profondità, frse per paura di ciò che possiamo scoprire di noi e dell'altro chi lo sa?

Ricordatevi bene che molte cose verranno chiarite nei capitoli 15 e 16, poi ci saranno altri colpi di scena ma non spoilero nulla perchè lo dovete leggere...anzi vi riporto una frase del romanzo che ho adorato-però per sapere dove c'è scritto, il libro lo dovete leggere-:

<<Tu non sei un casino allucinante, chiaro? Tu sei tu, con il tuo carattere, con i tuoi modi di fare e pensare unici e inimitabili. E se qualcuno non è d’accordo con quello che sei, devi fare in modo che vada per la sua strada, lontano da te, senza farti influenzare troppo dal suo punto di vista.»  Ecco questa è una dichiarazione assolutamente perfetta secondo me.

Ti è piaciuto il libro? Assolutamente si, quando la storia mi fa riflettere e porta a farmi domande mi piace e ripeto, tutti abbiamo avuto giornate no, sta a noi capire come affrontarla

Lo consiglieresti? Ovvio che si, anzi già lo ho fatto con diverse persone...ora ammetto che l'unica nota leggermente stonata è Luca scrittore del genere Fantasy, non tra i miei preferiti, di Fantasy mi è piaciuta solo La storia infinita il film e mi sono rifiutata di vedere il terzo capitolo, ma questa è un'altra storia....il libro va assolutamente letto

Voto libro 8,5

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