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CHIACCHIERE DI META' SETTIMANA

Devo ancora capire se per me è più tragico il lunedì o il venerdì ma ammetto che forse quello più pesante di risveglio è quello del mercoledì, dato dall'intensa mole di lavoro del martedì sera... ultimamente parlavo con una mia amica del lavoro al bar, che avendo iniziato quando avevo 16 anni per guadagnare qualcosa -e grazie a diversi weekend e lavoro estivo mi ci sono pagata la patente da sola-mi ha detto che con le persone ci so fare...lo ammetto peccando di superbia, con bambini uomini sopra i 50 e animali mieto sempre successi:P...scherzi a parte diciamo che lavorando al pubblico ma essendo anche cliente cerco di trattare tutti come vorrei essere trattata io(chi non ha mai avuto l'impulso di lanciare il caffè ad un barista sgarbato?-motivo per cui io non vado più nel bar i sapori della costiera a Roma Termini), il che vuol dire educazione, garbo, dire buongiorno, grazie, per favore, arrivederci che io sappia non ha mai fatto male a nessuno...e sono convinta che un sorriso e la gentilezza possono aprire un sacco di porte...

Questa settimana sono tornata in possesso della mia auto, dopo circa 10 giorni -secondo me l'auto si è innamorata del meccanico- ma stavolta deve durare molto di più così io posso mettere da parte più soldi possibili per un'auto nuova o usato molto buono(tipo alla mia amica Noemi è stata "regalata" una macchina con 27000 km, praticamente nuova)... ho seriamente iniziato a pensare di svegliarmi un pochino prima e la mattina usare la bici, perchè noi pendolari siamo un esercito e trovare parcheggio non è una mission così semplice...l'unica cosa positiva dell'autobus era fermarsi in stazione e non dover stressarsi per la ricerca del parcheggio, ora qualche altro giorno vado con l'auto nel frattempo studio i percorsi per la bici, visto che purtroppo la pista ciclabile arriva fino ad un certo punto....

Comunque tornando al discorso con la mia amica,mi chiedeva come mai avevo i week end liberi visto da marzo a giugno li ho quasi tutti pieni a causa tornei, allora le ho detto che da settembre a dicembre è già tanto se ce ne è uno al mese , ma ringrazio sempre visto che il guadagno extra mi permette di non intaccare troppo il mio conto in banca...a novembre inizierà un esperimento personale sul risparmio...per ora sto evitando di comprare abiti e accessori nuovi, ma non sto pianificando molto e mi concedo più di un caffè/cappuccino al bar...allora continuando a parlare con la mia amica mi ha chiesto le richieste più strane...e qui ragazzi chi lavora o ha lavorato nella ristorazione sa che alle richieste strane non c'è mai fine tipo:


  • hai panini con la porchetta fresca (che io non mangio anche se a 6 anni la mangiavo e prediligevo la crosta), capisco se magari ci vuoi un aggiunta di insalata, quello che ancora il mio cervello registra ma non capisce è l'aggiunta di ketchup...
  • hai la focaccia con mozzarella, pomodoro ed insalata...tranquilla che il cliente chiederà la piadina con lo stesso ripieno e te che hai già preparato due cartoni interi di piadine con cotto e mozzarella e/o prosciutto crudo e mozzarella /fontina ti ritrovi a cercare un altro scatolone e prepari...
  • ma poi vogliamo parlare di quelli che tu decidi di offrire focaccia con mortadella e ripiena con il salame e nessuno te la chiede poi un paio di tornei dopo tutti ti chiedono la focaccia con la mortadella (facciamo pace con il cervello vi prego)
  • posso capire le differenze di nomi per il caffè macchiato in diverse parti d'Italia, ma ci sono anche i clienti che conosci da anni che prendono il caffè corto, ma essendo piccoli di statura, per non offenderli, devi dire ristretto ed è il meno....certe mogli che accompagnano sono proprio snervanti...ecco perchè spesso io mi ritiro in cucina a prepare il tutto




Commenti

  1. Mamma mia, uno non ci pensa, ma deve esser parecchio stressante lavorare in un bar!
    Però certo pure chi ci lavora dovrebbe esser in grado di gestire un minimo le relazioni sociali...
    Io mi ricordo che quando stavo a Milano (qualche anno fa ci sono stata per 5 mesi per uno stage) uno dei primi giorni andai in un bar in centro e chiesi un cornetto con la marmellata, la signora (milanesissima) mi guarda come se parlassi arabo e mi fa "cosa?" Io penso "boh non avrà sentito bene con la confusione...", e ripeto "potrei avere un cornetto con la marmellata per piacere?" (indicando il vassoio tra l'altro), quella mi guarda e rifà "cosa?" , al che non sapendo se mi stesse prendendo in giro o avesse davvero qualche problema mi avvicino al vassoio, mi allungo tutta e dico "uno di questi per piacere" , e quella tutta stizzita "non si toccano gli espositori! Potevi dirlo che volevi una brioche!".
    Non ho risposto perchè quella era chiaramente una str***a che voleva solo attacar briga, ma in quel bar non ci ho mai più messo piede!
    Adesso, a Milano magari il termine "cornetto" non sarà comune come nel resto d'italia (e comunque nella maggior parte dei casi fanno schifo quindi tanto vale non prenderli), ma santo cielo, era evidente quello che volevo! Se uno lavora in un bar a contatto con il pubblico un minimo di elasticità e delicatezza dovrebbe averla, non ti pare???
    Capisco che uno possa esser stressato o avere problemi personali e quindi non si possa esser tutti i giorni un tripudio di zucchero e miele, ma cavolo, la gentilezza è il minimo se fai un lavoro del genere, se no vai a fare la magazziniera così non devi parlare con nessuno!
    Comunque io il giorno che trovo più pesante nella settimana è il Giovedì, ormai ho esaurito l'"entusiasmo" della partenza ed il week end sembra ancora lontano...
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ha detto proprio sfiga con la signora di Milano,anche se su le chiamano brioche -e comunque in tutto il resto del continente c'è scritto cornetto quindi è la signora impreparata-tu in quanto barista devi capire il linguaggio universale ovvero il dito indice che appunto ti indica cosa il cliente vuole...e io vuoi o non vuoi, si a volte ho le mie giornate storte ma il cliente va servito bene...quando vengo a Roma e vado a fare colazione alla Terrazza Termini, ormai vado da Fattorie Garofalo perchè nel locale accanto tutte le volte erano sgarbati, non sorridevano e sembrava mi facessero un favore nel servirmi...calcola che ho provato a dargli 4 possibilità poi ho alzato bandiera bianca e il mio cervello non è neanche sicuro del nome se I sapori di Napoli o I sapori della Costiera, comunque te lo sconsiglio. Ovviamente certa gente non si rende conto che stare al pubblico richiede non dico tanto, ma un minimo di educazione...cioè dire Buongiorno non ha mai ucciso nessuno che io sappia
      ...io lo sto ancora capendo ma finchè ho qualche sabato libero lo uso per ricaricare le energie...

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