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CAFFE' MON AMOUR

Lo devo dire nonostante io abbia iniziato a lavorare al bar quando avevo 16 anni ( si può dire una vita fa), io il caffè ho iniziato a berlo solo a 19 anni e da allora io e questa meravigliosa bevanda non ci siamo più lasciate...si sono una che si può definire coffee addict anche se è difficile incontrarmi con il bicchierone di plastica mentre giro, magari è più facile che non ti vedo e non ti saluto poichè ho sempre la testa presa in mille pensieri,, ma ovviamente non provare neanche a parlarmi prima che io abbia bevuto la mia tazza dioro nero, il mio cervello connette solo dopo:P...comunque stavamo parlando con la mia amica Samantha del fatto che presto in Italia o meglio prima a Milano e poi forse a Roma (almeno così si dice) arriverà Starbucks e io son la mente sono subito andata alle mie vacanze all'estero...

La prima è stata a Lione, ho provato per i primi due giorni a bere quello che loro spacciavano per caffè, io lo definivo brodaglia orrenda, così al terzo giorno mi sono convertita al thè, ma ho continuato a cercare un bar che vendesse del caffè decente e alla fine vicino al centro congressi ne ho trovato uno della Illy con il caffè buonissimo e per le restanti due settimane ci ho lasciato una bella somma (2 euro per il caffè e 4 euro per il cappuccino) ma è valso ogni centesimo...

Vacanza americana, piacevolissima per la compagnia della mia amica Natalya, ma lo ammetto nonostante siano passati anni mi devo ancora riprendere dal fatto che loro hanno i cappuccini al gusto di "tutto", cioè io mi devo riprendere da quello alla fragola (MA PERCHE'?), io sono abituata a caffè e cappuccino normale, al massimo puoi chiedere il latte di soia...non mi dispiace il frappuccino, ma ero andata in fissa per il white mocha...delizioso...durante questa vacanza ho scoperto l'oatmeal che adoro tutt'ora...ovviamente insieme ai pancakes:P


Con Samantha parlavamo di come ci piace il caffè, tipo a me piace il gusto deciso, forte, robusto, mentre mia madre è più per il gusto delicato...la moglie del pastore della mia chiesa mi ha fatto conoscereun caffè buonissimo MEXICO, che si trova solo a Napoli ed è molto deciso, poi mi era piaciuto molto il caffè della  con i sentori di miele,,.ma anche questo è diventato difficile da reperire e se sono al supermercato sono per il calssico della LAVAZZA, che è sempre una garanzia...ho provato anche delle marche dei discount...però preferisco non proferire parole in merito...

Ho voluto cercare in che modo viene lavorato il chicco ed ho trovato:

La lavorazione del chicco di caffè

Dopo il raccolto, le ciliegie mature, dette anche drupe, non possono essere né mangiate né trasportate. Prima della lavorazione successiva, è necessario rimuovere il guscio da entrambi i chicchi.
Sono validi tre tipi di procedura: a secco, in semi-umido e in umido. Il tipo di procedura utilizzato dipende dal contenuto di acqua e dalle esigenze qualitative. Tuttavia, prima di tutto si rimuovono la pellicola esterna, il pergamino e possibilmente anche la membrana argentea, nonché l’acqua, in modo che resti il solo seme pulito e asciutto.
Il metodo di lavorazione “naturale”, quello più antico, prevede l’essiccatura delle ciliegie di caffè fi nché i semi interni si possono estrarre senza essere danneggiati. Le drupe, possibilmente giunte allo stesso grado di maturazione, sono adagiate su superfi ci asciutte in cemento o su selciati e girate in continuazione perché non marciscano. La fase di essiccazione dura dalle tre alle cinque settimane. Il giusto grado di essicazione della ciliegia è acquisito quando scuotendola il chicco interno fuoriesce.
Quando, invece, si ricorre al metodo “semilavato”, si procede alla separazione della polpa e nel lavaggio tramite un processo meccanico ad acqua. Senza fermentazione, il chicco di caffè è essiccato nel pergamino da cui viene poi liberato meccanicamente.
Infine, si parla di caffè “lavato”, nel caso in cui le drupe fresche e mature sono separate dalla polpa e dalle impurità, manualmente oppure meccanicamente. Di seguito, si tolgono i resti della polpa, in modo che il chicco non venga danneggiato e sia ancora avvolto nel pergamino. Infi ne, il caffè subisce un’ulteriore selezione in canali di lavaggio per poi essere setacciati e confl uiti in contenitori di fermentazione, a seguito della quale si rimuovono altri resti. Al lavaggio, segue l’essiccazione.
Le modalità di lavorazione non svelano la qualità dei chicchi. Le differenze di gusto tra i chicchi non lavati e quelli lavati emergono solo dopo il processo di tostatura: la lavorazione a secco presenta, infatti, un sapore più dolce, dato che lo zucchero transita dalla polpa all’interno del chicco per osmosi. Ecco perché questo tipo di lavorazione si addice in modo particolare alla preparazione del caffè per espresso. Invece il chicco lavato è più fruttato.

Bhè buona degustazione a tutti!!!

Commenti

  1. I have so much to learn about coffee! I love coffee as well and reading this post makes me excited to have my cup tomorrow morning : ) I'm also craving McDonald's pancakes after seeing that photo!

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    1. I love cofee too and that pancakes wel are been lovely treats after gym:P...however I think that coffe's world is full of interesting things:D

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  2. Io sono una delle poche persone che non beve caffè, purtroppo non mi piace proprio, e quanto alla caffeina... bè pare che il mio corpo sia abituato a farne a meno senza troppi problemi!^-^
    E dire che la famiglia di mia mamma è di origine napoletana (bè francese a dire il vero, ma stanno nel Napoletano da almeno due generazioni) e quindi sono tutti grandissimi estimatori del caffè! Pensa che lei prende solo una miscela speciale che fanno da Contrucci, ed è capace di prendere un caffè alle 9 (non decaffeinato, ovviamene che quello non lo considera nemmeno caffè) e alle 11 dorme come una bambina senza problemi!
    Anche io ho sentito la notizia che probabilmente apriranno Starbucks anche a Roma, sinceramente non amo molto questi colossi americani di fast food e simili perchè mi danno tanto l'impressione di fare mezze schifezze al risparmio che vanno avanti solo di pubblicità, ma probabilmente per i turisti abituati a quello che propongono lì sarebbe utile, no? :)
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.it/

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    1. naaa non sei l'unica, sei in ottima compagnia....capisco perfettamente tua mamma....io l'unica cosa che ssalvo di starbucks è il frappuccino e il bello è che l'altro giorno ho scoperto che lo fa anche una gelateria del centro...probabilmente per i turisti va bene per noi italiani boh...te lo saprò dire...
      Baci

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