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BAR: STORIE DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

Il lavoro al bar spesso lo si inizia per guadagnare qualcosa durante le vacanze estive ma se poi ti piace e continui dopo dieci anni è per passione, lo ammetto, a volte strozzerei dei clienti del bar, ma credo capiti un pò in qualunque settore, però è un lavoro che amo perchè non è mai noioso e ripetitivo ed è a contatto con il pubblico (ci sono pro e contro sempre)...come ho scritto nell'ultimo post ho ripreso in mano pennarelli e fogli per disegnare, ma più che altro per me stessa e visto che il prossimo week end sarà pieno con il lavoro al bar e anche se con molti clienti sono nate splendide amicizie anche al di fuori dell'orario lavorativo, ma con altri c'è antipatia, ma credo sia normale routine anche questa, solo che anche se ti viene il cliente più antipatico del mondo te devi sorridere ed essere gentile sempre.

Sono anni che durante i tornei di ping pong una signora chiede il caffè con un goccio di acqua frizzante, alchè dopo cinque anni ormai sai quale è la sua ordinazioni quindi le prepari il caffè e senza che lei ti dica nulla le metti vicino il bicchiere d'acqua lei non solo non ti si caga, ma dice al marito li vicino : " Non so di chi è quest'acqua,l a vorrei ma non la ho chiesta", tu vorresti fermarti guardarla dritta negli occhi e urlarle "SIGNO' SO 5 ANNI CHE CI SCASSI LA MINCHIA CO STO BICCHIERE D'ACQUA MO TE LO BEVI SENNO' TE LO LANCIO", invece ti trovi a risponderle sorridendo "Si signora il bicchiere d'acqua è suo, frizzante giusto?"...la signora rimane in silenzio con la faccia scocciata, beve e se ne va senza salutare ne ringraziare il cliente ha sempre ragione:(....#vogliounabambolinavoodoo 



Una menzione la meritano anche i clienti che ti prendono la bustina di zucchero, la aprono e poi te ne versano metà direttamente sul bancone, ma vabbè si pulisce e via, ma vogliamo parlare di quelli che ti richiudono la bustina e te la mettono tra quelle chiuse? Cioè mi vuoi far venire un esercito di formiche al bar? Poi non so se lo hai notato ma di soito lasciamo sul bancone anche le bottigliette con il dosatore....vabbè tanto ci sono io che pulisco!!!

Durante i tornei si sa a che ora si inizia il turno, ma non si sa mai a che ora si termina e posso dire che ho avuto turni anche di 15 ore, quindi si posso dire che reggo bene le situazioni a rischio di stress, magari a fine torneo ho muscoli doloranti e scricchiolanti che ignoravo persino di avere...quindi per pulire chiudiamo i cancelli del bar e iniziamo la pulizia serale, il rifornimento per il giorno dopo ed è li che i CLIENTI DELL'ULTIMO  MINUTO danno il meglio di se, vengono con gli occhiotti da gatto di Schrek e ti chiodono "state già chiudendo" e te con il mocio in mano -che diciamocelo vorresti lanciarglielo addosso- vorresti dirle "NO SIGNO' STO QUI A BAGNA' IL PAVIMENTO COSI CI SCIVOLI E UNO DI MENO ANCHE PERCHE' IO ALLE 6.30 DEVO RISTARE QUI E CALCOLANDO CHE E' QUASI MEZZANOTTE VORREI DORMIRE UN PO'", invece ti sorridiamo e ti diciamo "Eh si ma se vuole un caffè glielo faccio", quindi se alle 23 iniziate a vederci stanche è perchè vorremmo andare a dormire, te ti sei stancato per la noia di star seduto sugli spalti, noi siamo stanche perchè siamo in piedi da tot ore e per essere pronte anche domani e servirti dobbiamo riposare un pò....

Ma lo ammetto a me anche se in certi momenti mi assalgono instinti omicidi , ma non ho ancora ucciso nessuno, sono solo caduta un paio di volte senza troppi spettatori....IO AMO LAVORARE AL BAR,...


Commenti

  1. Povera, che pazienza che devi avere...
    Purtroppo in qualunque ambiente lavorativo più o meno è lo stesso, ma almeno si hanno degli aneddoti divertenti da raccontare, dai!^^
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

    RispondiElimina
  2. Io amo il lavoro al bar e si la pazienza è diventata elemento essenziale per la sopravvivenza. Ma si il bello è che è sempre vario e ci sono un sacco di aneddoti da raccontare. ..😀

    RispondiElimina

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