Spesso si dice "voglio risparmiare" ma non si sa mai bene da che parte iniziare, almeno per me è stato così nel 2012, fino a quel momento in cui mi sono trovata senza lavoro e con un piccolo finanziamento da ripagare, non mi interessava nulla di budget, risparmi, fondo emergenza. Peccato che a fine stipendio avanzasse sempre troppo mese e non riuscivo a far fronte a nessun imprevisto. E pensare che non avevo neanche le bollette da pagare.
I libri sul risparmio mi piacciono e spesso li trovo utili, magari mi danno lo spunto per qualcosa al quale non avrei pensato. Se avete mai visto una puntata della trasmissione "Malati di risparmio" diciamocelo sono tirchi in maniera assurda, lo Zio Paperone al confronto è uno spendaccione :P
Questo libro mi è comparso sui suggerimenti di lettura insieme ad altri titoli sul sito Ibs, ho guardato e letto sia la trama che l'estratto (quando possibile o leggo per farmi un'idea), ho sfruttato la app del cashback e come indirizzo di destinazione ho messo l'ufficio postale sotto casa. Non so perché ma visto che casa mia è un po' imboscata i corrieri hanno sempre difficoltà a trovarla, così quando possibile sfrutto il bar o l'ufficio postale sotto casa come punto di ritiro. Almeno non ci stressiamo ne io ne il corriere.
Risparmiare vuol dire smettere di spendere? C'è chi ti dirà si devi spendere meno, quello che ho imparato negli anni è spendere meglio. Mi spiego ho un bar vicino casa e c'è chi ci va tutti i giorni e spende almeno 3 euro al giorno per la colazione. E' obbligatorio? No.
Devo smettere di andare al bar? Assolutamente no ma puoi limitare, ad esempio io mi concedo la coccola al bar nel weekend con mia madre e il giovedì quando ritiro la copia di Donna Moderna ma mi prende male prendere la rivista e andarmene, così aggiungo un cappuccino e una crostatina con marmellata di visciole da portare via. Durante le ferie mi sono regalata qualche caffè shakerato...
Da qui ho pensato e mi sono domandata: Potrei eliminare tutto? Sì ma è una coccola per lo spirito che mi permette di essere focalizzata sui miei obiettivi e se nonostante lo stipendio da generazione mille euro riesco a coprire il mese le spese essenziali e permettermi anche spese non essenziali vuol dire che il mio metodo funzione, per me.
Questo libro non ti dice come non spendere soldi, ti consiglia come provare a diminuire le spese capendo le nostre abitudini, quello che consiglio io per iniziare è di prender un quaderno e segnare tutte le spese di un mese, capire quali aree si possono abbassare. Ad esempio la spesa è sempre una bella fetta di budget, certo se vai sempre al ristorante è normale che spendi tanto ma anche in questo caso non ti dico di eliminare la spesa, ma di modificare cercando di limitare. Ad esempio nel nostro gruppo andiamo una volta al mese al ristorante orientale con la formula all you can eat oppure ci vediamo a casa di qualcuno. Le cene a casa possono comunque essere costose ma se cercate nel magico mondo del web ci sono tantissimi menu low cost dal successo garantito, oppure potete optare per ognuno porta qualcosa ma, in questo caso vi consiglio di dividere i compiti.
Nel libro trovi suggerimenti per : pulizie, regali, viaggi, igiene personale & co. Testimonianze personali e suggerimenti di siti, in più a fine libro ci sono schemini per i conti. Mi è piaciuto perché ho trovato che fosse molto realistico, non ti dice di rinunciare a fare questo e/o quello ma ti consiglia come mantenere delle abitudini limitando i costi.


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